La Nuova Ferrara

Ferrara

Ragioneria di stato 

Mef, direttore promosso ma va avanti la vertenza sindacale

L'Ufficio della Ragioneria di Stato, a Ferrara
◗
L'Ufficio della Ragioneria di Stato, a Ferrara

Michelina Grillo, al vertice dell'Ufficio, è stata nominata presidente del Collegio dei revisori dei Conti delle Gallerie Estensi. Ma il sindacato Uil insiste: rapporti deteriorati del personale con la dirigente, tuteleremo i dipendenti fino in fondo

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Michelina Grillo, direttore della Ragioneria Territoriale dello Stato di Ferrara, è stata nominata presidente del Collegio dei revisori dei Conti delle Gallerie Estensi, di cui fa parte anche la Pinacoteca di Ferrara, su proposta del Ministro dell’Economia e delle Finanze. Il decreto è stato firmato il 10 aprile 2018 dal Ministro dei Beni Culturali. Intanto c’è una coda nella vicenda che vede contrapposti buona parte dei dipendenti dell’Ufficio, che ha sede in viale Cavour, e il direttore della Ragioneria Territoriale, già insignita a Ferrara del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica.

[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.16621680:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/ferrara/cronaca/2018/03/21/news/i-dipendenti-al-mef-dirigente-severa-noi-via-dall-ufficio-1.16621680]]

I sindacalisti Andrea Bordini e Fabio Izzi (Uil-Pa) in un comunicato affermano di aver appreso «dagli organi d’informazione di essere destinatari, come organizzazione sindacale, di una querela da parte del dirigente dell’Ufficio per aver sottoscritto e pubblicato sul nostro sito un documento in cui riportavamo una lineare e precisa narrazione dei fatti accaduti presso quella realtà lavorativa».

Nella nota si spiega che «tale possibilità non ci intimorisce. Sapremo difendere i diritti e sostenere le ragioni dei lavoratori, anche nelle aule dei tribunali se costretti, vista l’assenza dell’amministrazione centrale». A parere del sindacato i dipendenti sono coinvolti in «una situazione paradossale, tanto da indurre i lavoratori (13 su 22, ndr) a chiedere di essere trasferiti, per incompatibilità, ad altri Uffici». Michelina Grillo, interpellata dalla "Nuova", aveva risposto che «l’Ufficio è ben gestito, con risparmi importanti ottenuti grazie a un oculato utilizzo degli spazi e degli immobili» e che il suo operato è ben valutato dal ministero.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google