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Esserci sempre, lo slogan per una città più sicura

di Marcello Pulidori
Esserci sempre, lo slogan per una città più sicura

Ieri mattina al Teatro Nuovo le celebrazioni per ricordare la fondazione  Fondamentale il contrasto allo sfruttamento della prostituzione e allo spaccio

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Uno slogan che rappresenta un impegno preciso: “Esserci sempre”. Con questo motto, scritto a caratteri cubitali sul grande schermo del Teatro Nuovo di Ferrara, si è svolta ieri la Festa della polizia, giunta al 166º anniversario della sua fondazione. Un omaggio e una cerimonia che, ieri, sono stati aperti alla cittadinanza fino alla capienza massima del Teatro Nuovo. Anche questa scelta la dice lunga sul rapporto forze dell’ordine-cittadini. «Uno slogan - ha voluto sottolineare in apertura il questore di Ferrara, Giancarlo Pallini - scelto per ribadire l’impegno degli agenti che, ogni giorno, lavorano per garantire la sicurezza ai cittadini». Il questore ha ricordato anche, significativamente, quella che viene definita «la solitudine del cittadino globale», e la risposta che quotidianamente la polizia di Stato dà a questa condizione, «cercando - ha concluso Pallini - di essere vicini ai cittadini ed alle loro legittime aspettative di sicurezza». Dopo la lettura del messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è toccato al vicequestore e comandante della polizia stradale Marco Coralli leggere la nota inviata dal ministro dell’Interno, Marco Minniti. «La polizia (fondata il 10 aprile 1852, ndr) - ha ricordato Coralli - rappresenta un presidio a tutela della nostra popolazione». Presenti le massime autorità cittadine, con il prefetto Michele Campanaro ed il vicequestore Pietro Scroccarello, la festa si è poi svolta anche nel ricordo di colleghi che non ci sono più, caduti nell’adempimento del loro dovere. È così che sono stati ricordati la guardia scelta Melchiorre Fardella, medaglia d’oro al valore civile; e le «vittime del dovere Gaetano Guerriero e Sandro Bellotti. La presenza dei loro parenti - ha detto commosso il questore - è per tutti noi motivo di grande riconoscenza». Oltre alla polizia di Stato, doveroso è risultato il saluto alle altre tre polizie: la stradale, la postale e la ferroviaria. Un impegno comune che, nel caso di Ferrara, ha consentito di raggiungere brillanti risultati, tra gli altri, sul fronte della lotta contro lo sfruttamento della prostituzione e contro lo spaccio di droga, arrivato a toccare anche le scuole. E proprio a tutela degli studenti, nel corso del 2017, sono stati effettuati servizi straordinari di controllo del territorio per contrastare lo spaccio di droga nelle scuole e nei luoghi frequentati dagli studenti. Così come una particolare attenzione è stata riposta dalla polizia di Stato al quartiere Gad di Ferrara, da anni luogo sofferente, in cui proprio lo spaccio di droga ha trovato spesso il suo teatro. Ci sono però squarci di sole, se si pensa alle numerose operazioni contro chi favorisce la immigrazione clandestina e l’attività di contrasto ai cosiddetti reati predatori (i furti). Fenomeni criminali che, grazie anche all’impegno della polizia, stanno facendo registrare confortanti segnali di regressione.

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