«Il faro deve rinascere, la Regione ci aiuti»
GORO. Un’altra estate senza la possibilità per il faro di Goro di accogliere turisti e visitatori. I lavori di recupero, per una serie di impedimenti tecnici, non possono andare avanti e potrebbero...
GORO. Un’altra estate senza la possibilità per il faro di Goro di accogliere turisti e visitatori. I lavori di recupero, per una serie di impedimenti tecnici, non possono andare avanti e potrebbero esserci problemi anche per quel che riguarda la concessione della spiaggia.
Sulla questione interviene il consigliere Gino Soncini: «Anche quest’anno non potremo ammirare e vivere uno dei più bei luoghi della nostra regione, con la sua magnifica spiaggia e tutto il fascino dell’ambiente naturale nel cuore del Delta del Po - lamenta Soncini -. La burocrazia, i vincoli eccessivi e quant’altro sono il continuo freno allo sviluppo economico e del turismo nel nostro territorio. Un territorio dalle grandi potenzialità turistiche, in grado di creare nuova occupazione, non solo nel periodo estivo ma tutto l’anno».
E aggiunge, «In una provincia fanalino di coda della regione, confermati dal recente studio dell’Ires, non ci possiamo permettere di perdere questa occasione. Un imprenditore vuole far rinascere e rilanciare il turismo su questo territorio e non ci riesce, non è accettabile». Il consigliere fa dunque «un accorato appello a tutte le istituzioni che hanno a cuore questa nostra terra perché si possa sbloccare questa vicenda. Mi rivolgo in particolare al presidente della regione. Bonaccini, affinché possa cambiare il corso delle cose».
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