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Abusivi nella Casa di accoglienza

Abusivi nella Casa di accoglienza

Occupato un immobile da ristrutturare. Avranno due settimane per uscire

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Lo stabile è vuoto da alcuni mesi in attesa di ristrutturazione. Si tratta di una Casa di accoglienza di proprietà della Curia, intitolata a don Giuseppe Cenacchi e gestita dall’associazione Viale K. È situata in via Copparo, all’altezza del Centro Spal. Nelle scorse settimane tre senza tetto (italiani e stranieri) hanno scelto l’immobile come rifugio introducendosi abusivamente all’interno.

Un accesso illegale che ieri ha portato sul posto le volanti della polizia. Le tre persone, invitate a liberare gli spazi, hanno infatti rifiutato di uscire e l’occupazione abusiva è stata segnalata alla questura. Sul posto è giunto anche il responsabile dell’associazione, don Domenico Bedin, e alla fine è stato raggiunto un accordo. Il nucleo dovrà liberare entro due settimane la palazzina, composta da quattro appartamenti nei quali dovrà essere aperto il cantiere, per entrare in una roulotte. Per questa soluzione si sta muovendo direttamente l’associazione che ha offerto ai tre “abusivi” un intervento per reperire il mezzo abitabile che potrebbe ospitare almeno temporaneamente i tre componenti del nucleo senza tetto.

Il progetto di accoglienza nella Casa “Don Giuseppe Cenacchi” è stato avviato nel 2009. L’immobile è stato ceduto in comodato gratuito dalla Caritas dell'Arcidiocesi Ferrara-Comacchio per ospitare, spiega l’associazione sul suo sito internet, «quattro piccoli nuclei familiari in situazioni di grave difficoltà (sfratto, rottura di legami familiari o altri motivi che espongono alla vulnerabilità)». Un fronte sul quale l’associazione lavora in stretto contatto con Palazzo municipale, in particolare con il Servizio Sociale dell’Area Minori e con il Centro per le Famiglie.

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