Vitali (Fp Cgil): meschino il blitz di Lodi in Comune
«Sconcerto e preoccupazione» è espressa da Natale Vitali, segretario della Funzione pubblica Cgil, per il raid all’interno del Municipio di Naomo Lodi e altri esponenti leghisti, che hanno riprodotto...
«Sconcerto e preoccupazione» è espressa da Natale Vitali, segretario della Funzione pubblica Cgil, per il raid all’interno del Municipio di Naomo Lodi e altri esponenti leghisti, che hanno riprodotto in video dipendenti comunali, tra i quali la segretaria del sindaco, per poi pubblicare tutto su Fb. «Il fatto che questi soggetti si permettono, impunemente, di recarsi in un luogo istituzionale e di riferirsi ai lavoratori che in quel posto prestano il loro servizio, con abnegazione e serietà, con la seguente frase “...è finita la cuccagna”, si presta, a mio avviso, ad una intimidazione che nulla ha a che fare con il senso civico che dovrebbe caratterizzare tutti quanti i cittadini - scrive Vitali - Oltretutto estorcere immagini video da utilizzare (senza autorizzazione dichiarata) in modo bieco e senza pensare al danno che si rischia di fare ad una persona e alla sua famiglia (vedi i commenti sulla pagina Facebook di Lodi) credo sia una delle azioni più meschine che si possano mettere in atto». Il segretario della Lega, che pretendeva le scuse di Tagliani per le sue accuse dopo la manifestazione abortita all’ex Banzi, «prima di ogni cosa chieda scusa alle lavoratrici e ai lavoratori pubblici che ogni giorno si adoperano per garantire i servizi universali, perché metterli alla gogna - conclude il segretario della Fp Cgil - è uno “sport” non degno di un paese civile». Il blitz puntava allo stesso sindaco, però assente quella mattina, e quindi Lodi “trattò” con la segreteria e il capo di Gabinetto.
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