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«Bilancio, si volta pagina La situazione è più serena»

«Bilancio, si volta pagina La situazione è più serena»

Portomaggiore, il sindaco analizza la situazione dopo le gravi irregolarità Potenziato il settore finanze e rimodulato il piano di rientro in trent’anni 

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PORTOMAGGIORE. «È evidente che non siamo a sbandierare trionfalismi, siamo consapevoli che serve ancora molta attenzione, ma di sicuro siamo in una situazione più serena rispetto a quella raccontata un anno fa». Non ha dubbi il sindaco Nicola Minarelli nell’analizzare il processo di guarigione delle casse comunali portuensi dopo le gravi irregolarità riscontrate nell’autunno del 2016. Il primo cittadino ha così riassunto il tutto: «Ricordo che nel dicembre 2017 abbiamo presentato e approvato il piano di rientro decennale per il recupero del disavanzo accertato col rendiconto del 2016. Nel contempo abbiamo provveduto all’assunzione di un nuovo dirigente (Riccardo Natali, ndr) per il settore finanze: area ulteriormente irrobustita da altre figure per noi fondamentali. Poi - ha proseguito il sindaco - con l’introduzione della legge di bilancio a inizio del 2018 abbiamo potuto rimodulare il piano di rientro tenendo conto di alcune novità previste per comuni come il nostro, facendo un riaccertamento dei residui. In sostanza, dei famosi oltre cinque milioni, più di tre verranno spalmati in trent’anni fino al 2044 in quote costanti da 119mila euro all’anno e di conseguenza il piano di rientro è stato trasformato all’ammontare di 1.800.000 da coprire entro il 2023».

«La presentazione del rendiconto 2017 - continua Minarelli nella sua spiegazione cronologica degli eventi - ci permette di capire che la prima quota di disavanzo è pari a oltre 1.700.000, quindi rimangono da recuperare “solo” 231mila euro».

Numeri che stanno a significare la confortante notizia data dal fatto che, salvo provvedimenti esterni, alla fine di quest’anno e quindi col prossimo consuntivo che andrà presentato entro il 30 aprile del 2019, il Comune di Portomaggiore uscirà dalla procedura di recupero pluriennale. Ma com’è stato possibile un recupero di risorse in così poco tempo? «L’indicatore principale per un bilancio in buona salute è la disponibilità di cassa a fine anno: dopo circa 20 anni di segni “meno”, a Portomaggiore alla fine del 2017 è tornato il “più” davanti a un milione e 700mila euro. Da quella data a oggi non è stato mai fatto ricordo ad anticipazione di cassa. Se la situazione finanziaria rimarrà tranquilla e le condizioni lo permetteranno, l’amministrazione metterà mano con un intervento di adeguamento sismico alla scuola primaria, sfruttando anche una parte di contributo regionale: «Ci piacerebbe - chiude - affidare i lavori entro fine anno e procedere con la pratica nell’estate 2019».

Alessio Duatti

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