Chiesa gremita per l’ultimo saluto all’agricoltore
RUINA. Chiesa gremita e silenziosa per l’ultimo saluto a Dino Zaniboni, l’agricoltore di 84 anni di Zocca rimasto schiacciato dal trattore dopo essere finito nel canale. I funerali si sono svolti...
RUINA. Chiesa gremita e silenziosa per l’ultimo saluto a Dino Zaniboni, l’agricoltore di 84 anni di Zocca rimasto schiacciato dal trattore dopo essere finito nel canale. I funerali si sono svolti ieri mattina a Ruina ed è stato scelto di farli al mattino. In chiesa ad abbracciare il fratello Giovanni, la cognata e la nipote tutto il paese di Zocca, dove viveva l’agricoltore e di Ruina. Dino Zaniboni non aveva moglie e figli ed era legatissimo alla famiglia del fratello. Dino, infatti, pur vivendo solo dalla morte di una sorella anni fa, spesso ospitava a casa la famiglia per pranzare insieme e il nucleo familiare era molto unito anche se non viveva nella stessa casa. Un incidente che ha sconvolto tutti, tanto per la dinamica dello stesso, tremenda e tragica, quanto perché Dino Zaniboni era una di quelle persone silenziose che tanto si fanno volere bene.
«Veniva ogni domenica a comprare il giornale - raccontano dalla Despar di Zocca -. Solo alla domenica, perché era l’unico giorno in cui non lavorava in campagna».
«La terra è sempre stata la sua vita - ha commentato il sindaco Antonio Giannini -, dall’alba al tramonto, lui era a lavorare e se non poteva uscire per il brutto tempo, faceva manutenzione alla macchine». Le due frazioni roesi hanno voluto salutarlo per l’ultima volta, ieri mattina.
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