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Consorzio di Burana Contratto rinnovato

BONDENO. Il Consorzio Bonifica di Burana ha ratificato la bozza di accordo sottoscritta con i sindacati riguardante l’accordo per il rinnovo del contratto integrativo aziendale sottoscritto da Fai-isl...

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BONDENO. Il Consorzio Bonifica di Burana ha ratificato la bozza di accordo sottoscritta con i sindacati riguardante l’accordo per il rinnovo del contratto integrativo aziendale sottoscritto da Fai-isl; Flai-Cgil e Filbi-Uil. Diversi i temi oggetto del contratto: un incentivo alla conciliazione dei tempi di vita e lavoro; l'applicazione anche agli avventizi dello strumento della banca ore, la partecipazione delle Rsu per la programmazione della stagione irrigua, la revisione della reperibilità, l'introduzione di un regolamento relativo al servizio irriguo, la revisione dell'accordo sugli incentivi alla progettazione, la definizione di lavoro a turni e di macchine operatrici complesse. Dal punto di vista economico è stata rivista la normativa sul premio di operosità e rendimento, accordo che risaliva agli anni '90, ed è stato invece incrementato il salario variabile che premia il risultato. Il contratto aziendale coprirà il periodo che va dall’1 gennaio 2017 fino al 31 dicembre 2020. Tra gli obiettivi di qualità rientrano l’incremento del monitoraggio delle opere esistenti sul territorio tramite una corposa opera di censimento dei 2.200 chilometri di canali gestiti; l’aumento della percentuale di riscossione; una rapida gestione delle pratiche di richiesta dell’utente e la riduzione del lavoro straordinario a fronte di un’ottimizzazione della produttività lavorativa. Il comprensorio del Consorzio di Burana ricade oggi in 54 comuni delle province di Modena, Mantova, Ferrara, Bologna e Pistoia per una superficie di 242.521 ettari, di cui in pianura 156.471 e in montagna 86.050.

Nella nostra provincia sono in fase di completamento le opere di consolidamento della struttura del magazzino dove sorge l’impianto idrovoro delle Pilastresi, a ridosso di Stellata, dopo i danni causati dal terremoto mentre sono da poco iniziati i lavori di consolidamento delle sponde franate del Canale Diversivo di Burana tra Scortichino e Montemerlo, anche in questo caso danneggiate dai terremoti del maggio 2012.



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