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La collezione Bartolucci inscatolata e trasferita

di Fabio Terminali
La collezione Bartolucci inscatolata e trasferita

Iniziato l’inventario del materiale dell’antiquario che sterminò la famiglia. Un’operazione resa indispensabile dal tentativo di furto sventato il 4 aprile 

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FERRARA. Dalla “camera delle meraviglie” di un antiquario, quando il titolare la abbandona, esce di tutto. Ecco un candelabro antico. Clic. Un quadro viene posizionato sul cavalletto. Clic. Poi le medaglie, anche di carattere militare. Ancora uno scatto fotografico. Minuziosamente, si posa su ogni oggetto appartenuto alla collezione di Galeazzo Bartolucci, l’uomo che nella mattina del 4 agosto scorso sterminò la propria famiglia, uccidendo la moglie Mariella e il figlio Giovanni, prima di suicidarsi. Tutto questo patrimonio artistico e storico a 360 gradi sarà trasferito dall’abitazione-laboratorio di piazzetta Bartolucci in un altro luogo, una messa in sicurezza ritenuta indispensabile dopo il tentativo di furto sventato appena pochi giorni fa, il 4 aprile. Ieri mattina, armati di pazienza, si è iniziato a inventariare il materiale, sottoposto a sequestro giudiziario dopo la strage e quindi a maggior ragione sotto osservazione

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«Galeazzo era un collezionista, ma le cose che gli piacevano di più non le vendeva, non ci pensava assolutamente», sospira il fratello Pirro, passeggiando tra i mobili d’epoca, i dagherrotipi ingialliti dell’inizio del secolo scorso, le collane indossate in passato da chissà chi, un paio di specchi che riflessero chissà quali immagini. Oggetti fotografati, classificati, descritti in ogni loro dettaglio; qualcuno viene già fatto infilare in un furgoncino. Gli scatoloni a terra non si contano.

L’operazione si svolge sotto l’egida di Questura e Tribunale. La portano avanti archivisti esperti e non sarà faccenda breve. Pirro Bartolucci lo sa: «Vede quelle finestre al piano di sopra? Anche lì c’è roba, servirà tempo. Non può stare qui, rischia di rovinarsi. Gli altri magazzini sono pieni. E poi le dico, dopo quel tentativo di furto della settimana passata ci siamo allarmati. Dove andrà il materiale? Ancora non si sa, l’importante è metterlo in sicurezza». Patrimonio da valutare per una messa in vendita tramite asta giudiziaria. In uno scatolone viene posato anche un antico teatro di marionette: l’ultima messa in scena è stata una tragedia.
 

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