Bagnante muore in spiaggia
Porto Garibaldi, era andato a salutare amici ed ex colleghi bagnini quando è stato colpito da malore
PORTO GARIBALDI. Malore fulminante per un bagnino in pensione, a Porto Garibaldi. Rodolfo Pisani, 68enne di Ostellato, da tutti conosciuto con il nome di Gianni, si è spento ieri mattina, dopo esser stato colto da un arresto cardiaco improvviso, mentre stava conversando con gli amici del Bagno Bologna, che aveva voluto andare a salutare. Il pensionato, che sino a pochi anni prima aveva dato una mano nello stabilimento balneare, come bagnino, si è accasciato improvvisamente, davanti agli occhi attoniti dei gestori, che hanno immediatamente chiamato i soccorsi.
Da Ravenna è giunta l’eliambulanza, atterrata nel tratto di spiaggia antistante il Bagno Esperia, mentre l’arrivo dell’ambulanza, impegnata in un altro intervento sempre a Porto Garibaldi, è stato preceduto da un'azione nobile di una pattuglia del Norm dei carabinieri. Vista la gravità della situazione, gli uomini dell’Arma, si sono prodigati per accompagnare uno dei due soccorritori, munito di defibrillatore, al Bologna (con l’aiuto del gestore), mentre l’altro intervento del 118, di minore entità, veniva regolarmente portato a termine dal secondo soccorritore.
Pisani è quindi stato defibrillato più volte, ma tutti i tentativi di rianimazione cardio-polmonare non hanno sortito purtroppo l’effetto sperato. EliRavenna ha fatto rientro alla base, ma anche l’ambulanza nel frattempo sopraggiunta non ha potuto caricare il paziente, del quale è stato constatato il decesso. La salma è stata poi trasportata presso la camera mortuaria dell’ospedale del Delta, a cura dell’impresa di pompe funebri Tenani di Ostellato. Nelle commosse parole di Andrea Marchi, sindaco di Ostellato, emerge la figura di «un uomo buono, stimato e conosciuto da tutti. Era originario delle zone collinari di Cesena, ma da una vita viveva ad Ostellato - prosegue Marchi - Lo ricordo con affetto, era cordiale, allegro, cortese, amante degli animali e legato alla parrocchia». Rodolfo (Gianni) Pisani era vedovo da un paio di anni e dopo aver lavorato per tanti anni nell’ex-zuccherificio di San Giovanni, una volta raggiunta la pensione, ha svolto l’attività di bagnino, continuando così a stare in mezzo alla gente, rendendosi utile. «Sempre nell’ultimo banco in chiesa - ricorda con affetto il parroco di Ostellato, don Luciano Domeneghetti - mi mancherai Gianni, ma so che in ogni santa messa mi sei accanto. Il Signore ti custodisca in Eterno».
Katia Romagnoli
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