Da 60 anni la tradizione in tavola
Il ristorante Europa raggiunge un altro importante traguardo
PORTO GARIBALDI . Spegne ben 60 candeline sulla torta di compleanno il ristorante Europa di Porto Garibaldi, che da 4 generazioni tramanda con successo, i segreti e la passione per la buona tavola comacchiese. Nelle vecchie cartoline in seppia della fine degli anni ’50, quando ancora i locali sulla costa comacchiese si contavano sulla punta delle dita, in un viale dei Mille pressoché deserto, emerge quel chiosco in legno, adibito a gestione estiva, fondato da Mario Barillari e da Pasquina Fantini, figlia del mitico Pipetto, tra i primissimi pionieri dei lidi. Poi via via la rimodulazione da attività balneare a ristorante e stabilimento balneare aperto tutto l’anno. «Abbiamo preservato le caratteristiche della cucina con le ricette della nonna - afferma orgoglioso Gino Barillari, che insieme a figli, fratelli, sorelle e cognati gestisce l'Europa -, respingendo la nouvelle cousine, per dare spazio alla tradizione comacchiese. Cuciniamo la polenta nei paioli di rame, ci serviamo delle braci a legna e abbiamo detto no a friggitrici e a forni». L’Europa da 60 anni un punto di riferimento per residenti e turisti, ha saputo reggere e contrastare la concorrenza con il rigore delle antiche tradizioni culinarie lagunari e puntando sul clima familiare con i clienti. «Io ho 69 anni - prosegue Barillari - e ho iniziato a dar una mano ai miei genitori a sei anni. Sono cresciuto all'Europa e ora ci sono i figli che portano avanti il locale. Io resto nelle retrovie. La conduzione resta familiare e anche il rapporto con i clienti è familiare. Questo ci gratifica».
Oggi festa grande (con sorpresa) per il locale gestito da Tonino, Filippo, Gino, Leonarda, Maria Beatrice Barillari e da Mauro Farinelli, Paola Villani e dai giovani Luca, Marco e Serena.(k.r.)
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