La Nuova Ferrara

Ferrara

La chirurgia oftalmica in arrivo alla Quisisana

La chirurgia oftalmica in arrivo alla Quisisana

Il nuovo servizio specializzato verrà affidato al dottor Bragliani Piacentini: tra un anno e mezzo la struttura compirà un secolo 

2 MINUTI DI LETTURA





Sarà affidato al dottor Giovanni Bragliani ed ai suoi collaboratori, il nuovo servizio della Quisisana dedicato alla chirurgia oftalmica di alto livello e competenza presentato ieri dal direttore amministrativo Giorgio Piacentini.

«Fra un anno e mezzo Quisisana compirà 100 anni – ha ricordato– mentre da pochi mesi abbiamo inaugurato un nuovo spazio dove ci sono dieci ambulatori ed uno per alcuni interventi di chirurgia, molti dei quali integrati con il Sistema Sanitario; ora in collaborazione con l’Azienda Ospedaliera ed Universitaria, si è aggiunta questa eccellenza per tutta la città, così da evitare che i ferraresi si debbano spostare presso altri Centri». Ferrara dunque attraverso Quisisana, con l’obiettivo di riprendersi quello che aveva perso, punta alla qualità ed alla presenza di professionisti di grande esperienza. L’ultima che si aggiunge alle specializzazioni già attive è quella oftalmica che si avvale delle più moderne ed innovative apparecchiature per la chirurgia oculistica in particolare quella del segmento anteriore (cataratta e glaucoma), di quello posteriore (vitrectomia e terapie iniettive intravitreali per patologie maculari) e degli annessi (palpebre e vie lacrimali). In particolare sulla chirurgia della cataratta – uno degli interventi che vengono eseguiti in maggior numero nel nostro paese in termini assoluti ovvero 557. 000 solo nel 2017, presso la Quisisana verrà utilizzata la tecnica che si avvale dell’uso di un laser a femtosecondi (Flac) che consente un intervento senza uso di bisturi o suture e permette una precisione micrometrica nel massimo rispetto delle delicate strutture oculari, tanto da rendere possibile di routine, l’utilizzo di protesi oculari ovvero di cristallini artificiali, che consentono non solo la guarigione in tempi rapidissimi ma anche una correzione dei difetti di vista preesistenti, quali la miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia. Come ha illustrato lo stesso dottor Bragliani attraverso la proiezione di un video dove è stato ripreso un intervento chirurgico: «Il paziente viene preparato in una anticamera dell’ambulatorio chirurgico da un’infermiera che gli somministra alcune gocce nell’occhio – ha spiegato– quindi si procede all’intervento che dura circa venti minuti. Poi se ne andrà a casa con una semplice benda per tornare il giorno dopo per una visita di controllo e non dovrà mettere gli occhiali per riabituarsi a vedere correttamente».

Margherita Goberti



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google