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Protezione Civile Una guida cartacea per le emergenze

Protezione Civile Una guida cartacea per le emergenze

MESOLA. Più sicurezza per la popolazione grazie al Piano di emergenza comunale, presentato ieri mattina in Municipio dal sindaco Gianni Padovani e dai volontari della sezione locale della Protezione...

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MESOLA. Più sicurezza per la popolazione grazie al Piano di emergenza comunale, presentato ieri mattina in Municipio dal sindaco Gianni Padovani e dai volontari della sezione locale della Protezione civile Trepponti. Frutto di un lavoro meticoloso, durato un anno, la guida cartacea, che sarà distribuita, in occasione di sagre ed eventi paesani, a cura del volontari della Protezione Civile, a circa 3mila nuclei familiari, si pone come un utile vademecum, per fronteggiare eventuali situazioni emergenziali.

Oltre alla mappa del territorio e ai numeri di pronto soccorso e di emergenza, la guida, redatta proprio dai volontari della Protezione civile, primo fra i quali Francesco Pietrella, include al proprio interno anche le aree di attesa, quelle di accoglienza e di assembramento, ma fornisce pure chiare indicazioni sulla condotta da tenere in caso di rischio sismico o idrogeologico o in caso di incendio boschivo e di emergenza industriale. «Ringrazio la Protezione Civile Trepponti ed in particolare la sezione di Mesola - ha dichiarato il sindaco Padovani - per l'ottimo lavoro svolto con grande passione e spirito di servizio verso il prossimo. Con questo depliant, che i volontari hanno già cominciato a distribuire domenica scorsa - ha aggiunto il primo cittadino di Mesola -, si realizza il piano della protezione civile comunale. Siamo uno dei primi Comuni della Regione ad arrivare a questo traguardo». Soddisfazione è trapelata anche nelle parole dell'assessore alla protezione civile Michele Gatti e da Guerrino Ferroni, presidente della Protezione Civile Trepponti di Comacchio. «Questo depliant è il culmine di un lavoro importantissimo - ha sottolineato Ferroni -; quando c’è un’emergenza nelle prime 10-12 ore regna il caos. Con questa mappa in mano tutti sapranno cosa si deve fare». (k.r.)

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