E Copparo rinuncia al 25 Aprile
Anche l’Anpi si arrende: tempi tecnici impossibili per applicare le disposizioni
COPPARO. Quest'anno la bella e coinvolgente festa per il 25 Aprile - che ormai da anni era ospitata dal museo della civiltà contadina della Tratta (in via Goito a Copparo) e negli immediati dintorni - non si farà.
L'Anpi copparese lo ha comunicato con una nota, spiegando di non riuscire a far fronte alle disposizioni della circolare Gabrielli. «È con grande rammarico - si legge nella nota - che comunichiamo che la prevista festa del 25 Aprile, “Raccontare il passato per capire il presente”, che da 7 anni si tiene tradizionalmente nel parco del museo La Tratta di via Goito, quest’anno non avrà luogo». I motivi, appunto sono legati all’applicazione della Circolare sulla sicurezza: «Siamo stati costretti a prendere questa sofferta decisione a causa delle recenti informative riguardo la circolare Gabrielli, che norma ogni evento pubblico. Non abbiamo alcuna possibilità di rispettare la tempistica prevista dalla legge, né, presumiamo, le risorse economiche per poter affrontare l’organizzazione della manifestazione con la necessaria sicurezza richiesta dalla nuova normativa nel tempo che rimane (e nonostante la puntuale organizzazione che negli anni abbiamo costruito)».
La normativa Gabrielli, che è nata come risposta dai fatti di Piazza san Carlo a Torino, prevede infatti una serie di adempimenti, vie di fuga e altro adottabili attraverso una progettazione effettuata da tecnici, che comporta tempi e costi importanti.
E, quindi, l'Anpi copparese ha preso un’amara decisione: «Nel pieno rispetto di tutti coloro che hanno preso parte a vario titolo alla festa, riteniamo più corretto prenderci una pausa, chiarire le condizioni di fattibilità, e impegnarci per il futuro».
Questo, comunque, non vuole essere un addio: « L’Anpi è e resta un’associazione viva e più che mai attiva nella difesa dei valori della costituzione antifascista, per cui ci saranno sicuramente, anche nell’immediato, iniziative ed appuntamenti dedicati. La festa stessa è solamente rimandata al prossimo anno, perché sia possibile offrire un intrattenimento più grande, bello e sicuro per tutti». (ales.bas.)
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