Cna Ferrara chiede chiarezza sull’inizio effettivo dei lavori
SANT’AGOSTINO. Un percorso lungo 32 anni. La storia della Cispadana inizia infatti nel 1986. Da lì un iter progettuale e burocratico che si è trascinato fino ai nostri giorni e che pareva essere...
SANT’AGOSTINO. Un percorso lungo 32 anni. La storia della Cispadana inizia infatti nel 1986. Da lì un iter progettuale e burocratico che si è trascinato fino ai nostri giorni e che pareva essere arrivato al termine con la pubblicazione, lo scorso 25 luglio, del Decreto di compatibilità ambientale da parte del ministero dell’Ambiente a cui è seguita, il 9 settembre, la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’estratto del provvedimento relativo al progetto di realizzazione dell’Autostrada Regionale Cispadana dal casello di Reggiolo-Rolo sulla A22 al casello di Ferrara Sud sulla A13. Il lungo dibattito tra favorevoli e contrari recentemente riacceso dall’interrogazione all’assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna lo scorso 5 aprile sta rimettendo in discussione l’intero progetto. Cna Emilia Romagna non può che esprimersi favorevolmente rispetto gli obiettivi dell’infrastruttura: rivitalizzare economicamente un’area della nostra regione che soffre storicamente per la mancanza di collegamenti rapidi e agevoli e incrementare l’attrattività insediativa delle aree produttive. «In tutti questi anni – sostiene Davide Bellotti, Presidente territoriale Cna Ferrara – abbiamo sollecitato, con fermezza e coerenza, la realizzazione della Cispadana ma giunti a questo punto vorremmo avere chiarezza sui tempi».
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