Il Pd all’attacco: «Sulla scuola non c’è dialogo»
CENTO. «Chiediamo al nuovo assessore alla scuola, uno sforzo vero e un gesto di buon senso che cancelli in via definitiva l’assurda prospettiva di stravolgere gli attuali comprensivi e che mostri nei...
CENTO. «Chiediamo al nuovo assessore alla scuola, uno sforzo vero e un gesto di buon senso che cancelli in via definitiva l’assurda prospettiva di stravolgere gli attuali comprensivi e che mostri nei fatti maggiore rispetto per chi opera nelle scuole». Il Pd di Cento scrive una lettera aperta al futuro assessore alla scuola del Comune di Cento. Al centro, il futuro della scuola e di 5 dipendenti comunali: «Dopo due anni di scossoni e annunci da parte dell’amministrazione Toselli rispetto ad un’assurda proposta di riorganizzazione del sistema Comprensivi, che ha creato preoccupazione. Qualche giorno fa, senza la trasparenza necessaria, si è consumato un altro piccolo “strappo” che sacrifica la professionalità e in qualche misura la vita di 5 dipendenti comunali sull’altare della esternalizzazione e della semplificazione nella costruzione di un bando per un appalto esterno. Con un tratto di penna, cinque cuoche diventeranno “inservienti”, senza che si sia voluto aprire un confronto serio per cercare un percorso che salvaguardasse la professionalità acquisita da persone che da anni lavorano nel settore dei servizi all’infanzia del Comune di Cento». In entrambi i casi il gruppo consiliare Pd riferisce
di «non aver trovato alcuna disponibilità di confronto né dall’assessore, né dal sindaco».
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