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intervenute le volanti della polizia 

Minacciati con pietra e coltello

Minacciati con pietra e coltello

Denunciato un cittadino marocchino dopo una lite in centro

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Prima le offese, poi la discussione ha preso una piega amcora più brutta ed è comparso un coltello. Un cittadino marocchino di 56 anni, residente a Ferrara, è stato denunciato per il reato di minacce aggravate. L’altro ieri le volanti della Polizia di Stato sono state chiamate in centro, a Ferrara, dopo la segnalazione di una lite in strada. Giunti sul posto, gli agenti hanno notato il 56enne con una grossa pietra in mano, che ha gettato immediatamente in terra alla vista degli agenti. Di fronte a lui, secondo il comunicato della polizia, c’erano altre due persone italiane, domiciliate in un vicino B&B e con precedenti penali.

In quella stessa struttura risiede la compagna del cittadino marocchino. Quest’ultimo ha riferito che i due uomini che aveva difronte l’avevano percosso, mostrando alcuni segni sulla schiena. Un testimone della scena ha poi spiegato agli agenti che fra i tre la lite era iniziata nella cucina comune del B&B con uno scambio di parole tra il cittadino nordafricano e i due contendenti: il primo aveva afferrato un coltello da un ripiano della cucina per minacciare i due. Il testimone era riuscito a disarmarlo, l’uomo era stato poi immobilizzato dagli altri due e trascinato fino al terrazzo esterno all’abitazione. Gli altri due contendenti hanno dichiarato, invece, che la discussione era nata ancor prima, in un bar vicino al B&B, dove il marocchino li aveva offesi pesantemente in lingua araba (uno dei due conosceva però la lingua perché sposato con una donna marocchina). I due, tornati in albergo, hanno raccontato l’accaduto alla compagna del 56enne che, poco dopo, avrebbe colpito uno dei due italiani con un pugno e afferrato il coltello da cucina.



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