«Quattro anni di inferno per il traffico pesante»
La protesta dei residenti di via Poggio Renatico: i camion li sentiamo in casa Danni agli edifici, asfalto spesso da rifare in una strada anche pericolosa
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FERRARA. È una situazione di disagio che si trascina ormai da 4 anni e che vede coinvolte numerose famiglie che abitano a ridosso del primo tratto della via Poggio Renatico sulla strada provinciale 8. Il problema è il continuo afflusso di traffico pesante su una strada che oltre a non avere caratteristiche idonee a far transitare mezzi così ingombranti, presenta anche dei problemi di tenuta del manto stradale. I residenti, con petizioni e segnalazioni fatte anche con cadenza quasi annuale, in più di un’occasione hanno fatto presente alle autorità competenti, dalla Provincia che gestisce, al Comune di Ferrara (visto che il tratto in questione è sotto il territorio comunale ferrarese), i tanti disagi arrecati per il passaggio di questo traffico pesante a pochi centimetri dalle loro abitazioni.
«Il passaggio di veicoli pesanti - si legge in una delle tante lettere inviate alle autorità - provocano vibrazioni tali da far tremare le abitazioni mettendone in pericolo la stabilità, inoltre diventa sempre più insopportabile il trambusto provocato dal passaggio degli autoveicoli di qualsiasi tipo». Il motivo maggiore della protesta si incentra però su un’importante questione di snodo viario. «Desta perplessità - scrivono ancora i residenti - che i presupposti alla manutenzione delle strade provinciali non tengano presente che il tratto di strada segnalato è lo sbocco della Cispadana in essere (da Sant’Agostino alla statale 64 Porrettana sulla via Bologna) e andrebbe particolarmente attenzionato, perché la relativa ristrettezza della carreggiata ha già dato luogo a diversi incidenti (cassonetti danneggiati, paletti segnaletici in ferro posti sul cordolo di destra piegati e divelti), che fortunatamente non hanno provocato danni alle persone».
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Il punto è che quel tratto di strada stretto è diventato il percorso più diretto per chi deve raggiungere la Cispadana dalla Superstrada Ferrara Mare e viceversa. «Il problema si amplifica con l’arrivo della bella stagione - spiegano i residenti - quando non si riesce a tenere le finestre aperte per il rumore provocato dal traffico pesante anche nelle ore notturne». C’è anche un punto stradale ad altro rischio in prossimità di un attraversamento pedonale. «Non si verifica quasi mai - spiega un residente di via Poggio Renatico - che i camion si fermino in prossimità delle strisce per far attraversare un pedone. In sintesi il continuo peggioramento della situazione crea timori sula stabilità strutturale della strada e degli edifici che la affiancano. Qualcuno è andato ad abitare via perché non resisteva più al rumore, altri hanno messo in vendita la casa».
Sono passati quattro anni e ancora nulla si è mosso. E pensare che basterebbe far defluire il traffico lontano dalle abitazioni con una bretella per collegare direttamente la Cispadana alla Ferrara Mare senza passare per un centro abitato che sta soffrendo per questa inerzia e per una situazione che non ancora trovato una soluzione.
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