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Sulla Casa del popolo è scontro aperto «Interesse tardivo»

Sulla Casa del popolo è scontro aperto «Interesse tardivo»

L’associazione provinciale ribatte alla sezione centese «Per l’immobile vorrebbero scavalcare le regole statutarie»

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CENTO. In relazione alla pubblicazione dell’articolo relativo allo scontro sulla Casa del popolo di Cento, la vicepresidente dell’associazione, Benedetta Galante, delegata dal presidente Marco Coltelli, rileva che, secondo lei, sono stati riportati fatti tendenziosi e non corrispondenti al vero. «La sezione territoriale di Cento infatti, è già parte della cooperativa e può difendere i propri diritti nel rispetto dello statuto, come tutte le altre sezioni – dichiara Galante – e nessun interesse era stato dimostrato dalla sezione territoriale fino a quando non ne fu proposto lo scioglimento e non si valutò la possibilità di vendere l'immobile, in linea con le valutazioni economiche fatte dal consiglio di amministrazione; ben venga se ora la sezione territoriale ha ripreso vigore, ma non a discapito di altre sezioni».

La vicepresidente precisa, inoltre, che le sezioni territoriali hanno solo funzione consultiva, come da statuto e riportano all’assemblea generale dei delegati dei soci, i voti espressi dagli associati nell’assemblea di sezione. «Tutti i documenti sono a disposizione di tutte le sezioni territoriali – prosegue - a fronte di semplice richiesta, sufficiente per richiedere l’intervento di un consigliere provinciale alle riunioni delle sezioni territoriali; nulla di tutto questo è stato fatto, ma tutto è a disposizione degli associati presso la sede sociale della cooperativa a Ferrara. La sezione di Cento vorrebbe scavalcare le regole statutarie nella gestione dell’immobile di Cento, senza tenere in debita considerazione l’interesse della coop in generale, che ben può surclassare l’interesse specifico di una sola sezione territoriale. Le sezioni territoriali in caso di vendita, trasformazione, ristrutturazione hanno solo funzione consultiva, così come stabilito dal regolamento sulle sezioni e dallo statuto sociale. Le sezioni soci possono deliberare di non approvare il bilancio e riportare all’assemblea generale il loro voto contrario che sarà valutato dai delegati dei soci insieme a tutti gli altri». Tutto rimandato a sabato, dunque, quando si svolgerà l’assemblea con i delegati delle rispettive 18 sezioni.(m.g.)

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