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Zanzare, topi e infiltrazioni Casa della Salute da incubo

Zanzare, topi e infiltrazioni Casa della Salute da incubo

Copparo, tante le segnalazioni di problemi da parte di personale e utenti Lamentata anche la situazione logistica nell’ambulatorio del servizio H12

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COPPARO. In principio furono le zanzare. Solo perché dire che in principio furono i topi lo ha già detto uno bravo. E oltre ai topi e alle zanzare, anche allagamenti, infiltrazioni d’acqua, situazioni logistiche non proprio esaltanti. È un quadro di quanto accade in quello che una volta era il pronto soccorso, poi primo soccorso ed ora servizio H12 in quella che era l’ospedale San Giuseppe ed ora è la casa della Salute Terre e Fiumi.

Verrebbe da dire che nemmeno Pessoa o Igor il russo hanno cambiato tanti nomi, e sia il poeta che il criminale si sono impegnati, ma non è questo che conta. Quello che importa veramente è la situazione logistica per i cittadini, che se ne lamentano. Un esempio: già di questi tempi, nell’area di ingresso e di stazionamento dell’H12 basta stare dieci minuti seduti che si è obbligati al safari antizanzare, anche se l’estate è ancora lontana. E con un minimo di impegno, anche solo a manate, è una strage di insetti.

E quando si va a parlare un po’ con cittadini ed addetti subito si arriva a raccogliere queste storie, che sarebbero quasi divertenti, da cartone animato, se non trattasse di una struttura che serve alla salute. E così, un operatore sanitario ci racconta del topolino (o meglio, dei molti topolini, anche se gli avvistamenti sono generalmente per roditori singoli), che spunta da sotto una struttura prefabbricata all’ingresso con porta automatica (ora bloccata) che dava sulla sala di attesa. E scruta gli astanti, piuttosto infastidito. Consigliare l’acquisizione di un felino famelico pare non sia opportuno, visto il luogo...

Altro disagio, si racconta che con una pioggia un po’ eccessiva l’area si allaghi ancora (anche questo ci è stato segnalato da personale e persone che frequentano la struttura); con conseguenze non brillanti ed esiti spiacevoli. Ultimamente non è successo spesso, per fortuna, che ci siano stati allagamenti ma i problemi nelle scorse settimane ci sono stati.

Infine, va ricordato come l’ambulatorio dell’H12, che serve per avviare dei percorsi di cura complessi, in pratica fosse in origine un magazzino, e tuttora ha situazione logistica interna non ideale. Il fatto, poi, che ci sia solo una sottile parete tra i bagni per il pubblico e l’ambulatorio stesso non è l’ideale per una struttura di questo tipo.

Alessandro Bassi

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