Altro sconto del 10% sulle rette di nidi e materne
L’avanzo netto 2017 dell’Istituzione Scuola rispetto a quanto messo in preventivo ha sfiorato i 365mila euro. C’è spazio per un nuovo sconto delle rette, dopo quello disposto l’anno scorso per le...
L’avanzo netto 2017 dell’Istituzione Scuola rispetto a quanto messo in preventivo ha sfiorato i 365mila euro. C’è spazio per un nuovo sconto delle rette, dopo quello disposto l’anno scorso per le famiglie di reddito medio-alto con bimbi iscritti al nido e alle materne comunali, cui si è affiancato un -10% dei costi per la mensa. «Il percorso proseguirà nel 2018-19 con una diminuzione del 10% di tutte le rette», annuncia il sindaco Tiziano Tagliani. Il mancato incasso sarà di circa 200mila euro, il Comune ha margine per procedere sulla base dei risparmi ottenuti negli ultimi anni.
In primis sul versante esternalizzazione, che ha esteso da settembre 2017 la gestione indiretta alle scuole Pacinotti e Jovine, oltre che di parte delle attività del Centro per le Famiglie, «mantenendo comunque l’alta qualità del servizio, nonostante lo scetticismo iniziale di alcuni», sottolinea Tagliani. Poi c’è la maggiore efficacia del recupero delle morosità, anche grazie all’informatizzazione dell’Isee. «Siamo più tempestivi - spiega Mauro Vecchi, direttore dell’Istituzione Scuola -, sollecitiamo i non paganti prima con metodi bonari, tramite sms e mail che contengono gli estratti conto, poi con la riscossione coattiva». Quest’ultima azione ha interessato i morosi dell’anno scolastico 2014-15, ma a breve verranno sollecitati anche quelli del 2016-17.
Cresce la spesa, sfiorando i due milioni annui, per l’integrazione scolastica degli alunni disabili o con difficoltà di apprendimento, inserendo insegnanti di sostegno fino alle superiori; presto, aggiunge l’assessore Cristina Corazzari, «con il rinnovo delle convenzioni con le scuole paritarie, garantiremo maggiori risorse per garantire il diritto di accesso dei disabili anche in quegli istituti». Tra le voci del bilancio, anche la fornitura dei libri di testo (215mila euro), il trasporto scolastico (656mila), i centri estivi (160mila) e la refezione scolastica (2 milioni e 334mila), su cui l’Anac ha dato l’ok sull’appalto a Cir Food, «è stato confermata la nostra correttezza - dice il sindaco – ed è già partito il controllo qualità a sorpresa in tutte le mense».
Fabio Terminali
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