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Il Castello riapre Un regalo ai turisti

Il Castello riapre Un regalo ai turisti

Mesola, ieri il sopralluogo di una delegazione del MIbact  Nonostante i lavori fruibili reception, primo e secondo piano

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MESOLA. Dal 25 aprile, in concomitanza con l'avvio della sagra dell'asparago di Mesola, la delizia estense del Castello spalancherà le porte ai visitatori. In accordo con la ditta Spada Costruzioni, aggiudicataria dei lavori di ristrutturazione tuttora in corso, l'amministrazione mesolana renderà fruibili al pubblico il primo ed il secondo piano del Castello. Mentre la reception sarà accessibile dall'ingresso principale che si affaccia sulla piazza Santo Spirito, l'accesso alla delizia estense, oggetto di una serie di importanti interventi finanziati dal Mibact, con risorse pari a 700mila euro, sarà raggiungibile dal lato nord. «È per noi motivo di grande soddisfazione - ha commentato il sindaco Gianni Michele Padovani, durante un sopralluogo di ieri di una delegazione del segretariato regionale del MIbact -, essere il primo Comune della provincia ad aver realizzato progettazione e lavori nel giro di un anno. Il cantiere resta aperto al piano terra e si conta di completare gli interventi entro metà luglio. Purtroppo non è fruibile l'ascensore, in quanto è inglobato nell'area del cantiere. Per motivi di sicurezza dei lavoratori e dei visitatori stessi, tornerà in uso al termine dei lavori».

Presenti al sopralluogo anche i progettisti Stefano Cornacchini, Ilaria Bizzo e Riccardo Bertazzoni di BC Studio di Mantova, incaricato della progettazione complessiva. «Si è voluto eliminare il superfluo, tendendo all'essenziale, portando a valorizzare le volumetrie dell'edificio - ha dichiarato Stefano Cornacchini -; sono stati demoliti parte dei soppalchi realizzati tra gli anni '70 ed '80 e parte degli arredi fissi, biglietteria e book shoop, per togliere di mezzo quei salti di quota che rendevano il castello inaccessibile ai disabili». Padovani ha poi elogiato l'operato di Fabio Zanardi, responsabile settore tecnico e dei suoi collaboratori.

Katia Romagnoli

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