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A capo di Bper un industriale che ha Ferrara nel cuore

A capo di Bper un industriale che ha Ferrara nel cuore

Pietro Ferrari, presidente di Confindustria Emilia Romagna, è al vertice della Popolare Svolta nel Cda con questa scelta. Il neo eletto: avanti con il consolidamento 

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Un industriale a capo del gruppo Bper Banca. È una svolta storica per la banca popolare dell’Emilia Romagna, che ha messo al vertice del consiglio di amministrazione un presidente che non è espressione della nomenclatura bancaria come ere nella tradizione, ma delle imprese.

Pietro Ferrari, 63 anni, modonese, è stato nominato nuovo presidente di Bper Banca, un incarico che si va ad aggiungere a quello di presidente di Confindustria dell’Emilia Romagna. Nella stessa seduta del nuovo Cda, eletto nell’assemblea di sabato dai soci A seguito dell’avvenuta nomina degli amministratori ad opera dell’assemblea dei soci, il consiglio di amministrazione di Bper, ha deliberato, oltre alla nomina del nuovo presidente Ferrari anche quella di Giuseppe Capponcelli alla carica di vice presidente, nonché la conferma di Alessandro Vandelli alla carica di amministratore delegato.

«È per me un grande onore - ha dichiarato il neo presidente Pietro Ferrari - oltre che un motivo di profonda soddisfazione, essere chiamato a presiedere un Consiglio di amministrazione che esprime al suo interno professionalità diversificate e competenze di così alto profilo. Ringrazio per la fiducia che mi è stata accordata e assicuro fin d’ora il massimo impegno per portare avanti con determinazione un programma di ulteriore consolidamento e sviluppo della Banca, in coerenza e continuità con il proficuo lavoro svolto in questi anni da chi mi ha preceduto, che ha consentito di proiettare stabilmente il nostro Istituto ai vertici del sistema bancario italiano».

In attesa di conoscere più in profondità anche la realtà ferrarese il nuovo presidente della Bper assicura un interesse per Ferrara e il suo territorio.

«Non voglio addentrarmi al momento in analisi tecniche - continua il neo presidente di Bper - ma posso assicurare fin d’ora che ho Ferrara nel cuore, una città che ama tantissimo e dove ci sono tante cose che la legano a Modena e non solo per il vecchio il Ducato estense».

In attesa di stipulare il patto del pampepato, tradizionale dolce ferrarese di cui Ferrari è un grande estimatore, arrivano conferme per un’attenzione che la banca popolare riserverà a Ferrara.

D’altra parte dopo l’incorporazione di Carife, Bper è l’istituto bancario che ha più sportelli nel ferrarese: 55.

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