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Blitz antidroga con i cani alle superiori e al Mac

Blitz antidroga con i cani alle superiori e al Mac

Ferrara, indagini sulla banda di giovanissimi rapinatori e spacciatori attivi nelle scuole. Polizia e carabinieri sono in prima linea, domani vertice in prefettura

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FERRARA. Centro storico sotto stretta osservazione, ieri mattina, da parte delle divise dei carabinieri. Con gli agenti c’era anche Quarro, il cane componente dell’unità cinofila a disposizione dell’Arma, il cui fiuto finissimo si dimostra un utile aiuto da mettere in campo nel corso delle operazioni antidroga. Come quella attuata appunto nella giornata di ieri.

Durante il tour si è fatta particolare attenzione a piazzetta Gobetti, a Galleria Matteotti, ma un po’ a tutte le piazze e le vie del centro. Il “salotto buono” di Ferrara è tornato sede di spaccio di sostanze stupefacenti, dato che lo smercio negli ultimi tempi ha tracimato oltre la zona Gad, come dimostra tra l’altro il recente ritrovamento di un piccolo quantitativo di droga tra le pietre della chiesa sconsacrata di piazzetta San Michele.

Ma nelle ultime ore c’è stato qualcosa di più, ovvero le ripercussioni delle indagini che coinvolgono i componenti della banda di giovanissimi del “sotto Mac”, in quanto presunti spacciatori di droga. Un giro di vite era stato annunciato dagli inquirenti e a pochi giorni di distanza dagli arresti dei tre minorenni (poi messi in comunità, dove si trovano tuttora), questa escalation repressiva c’è stata.

Come dimostrano anche i controlli predisposti dalla polizia, sempre ieri, davanti ai cancelli delle scuole superiori cittadine, tra questi il Liceo Carducci di via Canapa. Dove in mattinata si potevano notare gli agenti a caccia di traffici che caratterizzano al spaccio tra i giovani, di hashish e non solo, spesso venduta e consumata copiosamente negli istituti.

Si tratta di un altro fenomeno che sarà messo sotto un controllo maggiore da parte delle forze dell’ordine. Una stretta repressiva cui si affianca anche una campagna informativa, da far circolare tra gli studenti delle scuole, riguardante la pericolosità delle sostanze stupefacenti sulla salute umana.

L’allarme su questo capitolo è alto anche tra le autorità sanitarie della provincia. «È in aumento la diffusione di sostanze sul territorio e cresce il consumo che è sempre più policonsumo: più sostanze insieme a basso dosaggio, spesso eccitanti», ha detto nei mesi scorsi alla Nuova Ferrara la dottoressa Luisa Garofani del Sert. Alla luce soprattutto di due maxisequestri di eroina (a luglio un chilo) e di hashish (dodici chili e mezzo addirittura a ottobre), l’occhio delle forze dell’ordine promette di farsi ancora più attento per evitare che Ferrara possa diventare un centro di smistamento sempre più importante a livello nazionale.

Nella giornata della Festa della Polizia il questore Giancarlo Pallini ha reso noto i dati dell’attività del 2017. La Squadra Mobile ha sequestrato di 954 grammi di eroina, 390 di cocaina, 17.700 grammi di hashish e 113.404 grammi di marijuana. In zona Gad, i servizi antidroga e perquisizioni hanno permesso di sequestrare 950 grammi di eroina, 24 di cocaina e 112.327 di marijuana.

Tornando a parlare di bullismo e criminalità giovanile, domani (20 aprile) in prefettura è fissata una riunione del Comitato ordine sicurezza “speciale” in cui si discuterà del fenomeno .

Fabio Terminali
 

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