La Nuova Ferrara

Ferrara

il dolore dell’amico  

«Era un papà bravo e premuroso»

«Era un papà bravo e premuroso»

Il ricordo di Mauro De Marchi maestro di arti marziali del figlio  

2 MINUTI DI LETTURA





Quando lo raggiungiamo al telefono, Mauro De Marchi, purtroppo, sa già. Sa della tragedia in cui ha perso un amico. Ed è proprio lo stesso De Marchi a confermarci il decesso di Biagio Antonino Buccellato, 55 anni, vittima dello schianto di ieri pomeriggio. «Sono sconvolto - ha risposto al telefono ieri sera, con un filo di voce De Marchi - , posso dire senza remore che Biagio era un bravissimo papà ed una persona premurosa, oltre che un genitore attento. Un marito affettuoso. Peraltro - prosegue De Marchi in lacrime - posso aggiungere un altro particolare che ci legava molto: suo figlio è mio allievo nella mia palestra in cui insegno arti marziali». De Marchi pesa le parole, e con un groppo alla gola difficile da celare, tenta di ricordare. Di ricordare un amico al quale voleva bene. «Era un amico di famiglia - dice ancora De Marchi - una cara persona che non meritava certo di fare una fine simile. Spero che la moglie (che è ricoverata in Rianimazione, ndr) si possa riprendere al più presto». E proprio la palestra di De Marchi, “Zio Kick”, era il luogo in cui più spesso il maestro di arti marziali incontrava l’amico. «Posso dire di più - aggiunge in finale di telefonata De Marchi - : li aspettavo perché suo figlio aveva l’allenamento. Quando ho visto il ritardo, ho sperato che non fosse accaduto nulla di grave, ma purtroppo poi mi hanno portato questa tremenda notizia. Mi dispiace tantissimo, ho perso un grande amico ed una persona che si distingueva per essere sempre un padre ineccepibile. Viveva per la sua famiglia». (m.puli.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google