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Lavori al Palazzetto, il basket centese è in cerca di una casa

Lavori al Palazzetto, il basket centese è in cerca di una casa

Il Palasport non sarà pronto per l’inizio del prossimo campionato. E la Benedetto XIV bussa a Terre del Reno e a Ferrara

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CENTO. «Senza il Palazzetto, qualsiasi sarà il destino della Benedetto, che sia B o A2, ci stiamo muovendo con tempestività per affrontare il prossimo campionato con le idee chiare. A prescindere dalla categoria, incontreremo il Comune di Terre del Reno e la società per formalizzare l’accordo per poter utilizzare il PalaReno di Sant’Agostino per la preparazione della squadra. Contando di essere in A2, siamo inoltre in attesa di un incontro col Comune di Ferrara per poter individuare una struttura sportiva adeguata per le partite del prossimo campionato».

Si preannunciano giornate intense, fitte di incontri, scelte importanti e grandi emozioni, per la Benedetto XIV. Le emozioni sono legate ai play-off: «Sono certo che il pubblico ci seguirà. Avremo bisogno del supporto di tutti i centesi appassionati e non di basket, per poter raggiungere un traguardo storico, importante per la città. Una forma di promozione di Cento, attraverso un bel risultato sportivo, che speriamo di centrare dopo tanti anni».

Poi le decisioni, spiegate dal presidente della società Gianni Fava. In vista dei lavori per l’ampliamento del Palazzetto dello Sport di Cento, il basket centese è in cerca di spazi dove poter allenarsi, e a seguire dove andare a disputare le partite di campionato, sia che la Benedetto rimanga in B o venga promossa in A2.

La manovra di bilancio approvata dall’amministrazione Toselli ha inteso dare di fatto e in tempi brevi la copertura economica indispensabile per indire la gara d’appalto per i lavori previsti all’impianto. L’intento, arrivare ad avere il Palazzetto finito e fruibile entro fine anno. «Sapevamo che si andava a sforare sulla tabella di marcia – riferisce Fava -. Ma occorre cercare di contenere il più possibile i tempi».

Prima questione urgente, garantire la disponibilità di un palazzetto per la preparazione della squadra: «Visto che i lavori sul palazzetto saranno in corso, già da metà agosto dobbiamo garantire una sede dove la squadra possa allenarsi. E per questo è in corso la trattativa con il Comune di Terre del Reno. Nei prossimi giorni, l’incontro per chiudere e formalizzare l’accordo per il PalaReno di Sant’Agostino. C’è la volontà del Comune di favorire questo accordo che va nella direzione del reciproco interesse. Con piacere credo, la società che gestisce la struttura potrà accogliere per alcuni mesi una squadra che sta approdando in A2».

Poi la seconda questione, quella delle partite di campionato, la più importante, su cui Fava, assieme a tutta la Benedetto, sta lavorando: «Il tema è legato ai tempi di intervento per la realizzazione dell’ampliamento del Palazzetto di Cento. Tutto dipende da quando verranno assegnati, partiranno e finiranno i lavori. È questione di giorni l’uscita del bando di gara, poi si suppone che verso metà giugno possano cominciare i lavori. Contiamo terminino a fine novembre, ma senza illusioni». Da qui, due i possibili scenari tracciati dal presidente Fava: «Se fossimo ancora in B, ipotesi a cui non voglio pensare, basta una struttura più piccola. Mentre se saremo in A2, ci vorrà una struttura da 2mila posti e di dovrà avviare un percorso di confronto con Ferrara».

Beatrice Barberini
 

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