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Piazza, no ai cassonetti interrati

Piazza, no ai cassonetti interrati

Argenta, tra le proposte non accolte anche un parcheggio riservato al teatro

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ARGENTA. Da contestatori a commercianti e artigiani propositivi. A onor del vero, circa il dibattito sulla rigenerazione di piazza Garibaldi, si poteva iniziare a esserlo un anno e mezzo fa, ma tutto sommato è bastato un mese circa e due soli incontri con progettisti e amministratori comunali che le sollecitazioni degli esercenti su viabilità, parcheggi e cantiere hanno trovato una risposta. Non tutte le proposte, però, hanno trovato un adeguato riscontro da parte degli amministratori, almeno quelle che per ora non rientrano nei bilanci di previsione di questo mega intervento sulla centralissima piazza di Argenta.

Ciò non toglie che anche le ultime richieste formulata da commercianti e artigiani durante l’incontro di lunedì pomeriggio non meritino la massima attenzione, se non altro per l’originalità e la lungimiranza della richiesta stessa.

È il caso, allora, di ricordarne alcune; assicurato che i sampietrini che verranno tolti dalla pavimentazione della piazza saranno riciclati, che “gli omini” in ferro che delimitano la stessa piazza saranno anche questi riutilizzati al posto di quelli malandati, e che inoltre uno stallo per il carico-scarico in centro è previsto, è stato suggerito l’utilizzo di cassonetti posti sotto il manto stradale in modo da dare un’immagine diversa del centro di Argenta.

Riguardo a possibili coperture di angoli della piazza, necessarie in caso di pioggia, pur ritenendole originali non è sembrato che siano fattibili. L’interramento, invece, di linee elettriche oggi volanti sono state prese in considerazione, mentre il rifacimento del parcheggio dell’ufficio postale di via Bolognesi, sicuramente utile nella logica della rigenerazione, non può essere fatto in quanto proprietà privata.

Altrettanto certa la realizzazione di un tunnel che collegherà piazza Garibaldi a via Matteotti passando per l’atrio del municipio con anche la possibilità dell’utilizzo dei servizi igienici.

Riguardo alla sicurezza e il confronto con quella che va sotto il nome della Circolare Gabrielli, è prevista all’ingresso di via Mazzini, la fuoriuscita da terra di piloni d’acciaio pigiando un solo bottone. Un’attenzione particolare è stata richiesta infine per la viabilità di ciclisti e così pure da evitare alberi schiacciasassi nella futura piantumazione. Il parcheggio del teatro? Per il momento è fuori progetto. (g.c.)

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