Via l’eternit dal tetto Inizia la bonifica del capannone
MASSA FISCAGLIA. È cominciato ieri l’insediamento del cantiere e all’inizio della prossima settimana cominceranno le operazioni di bonifica. Una giornata importante, “storica” per il Comune di...
MASSA FISCAGLIA. È cominciato ieri l’insediamento del cantiere e all’inizio della prossima settimana cominceranno le operazioni di bonifica. Una giornata importante, “storica” per il Comune di Fiscaglia e per tutti gli abitanti del territorio, specialmente per quelli che vivono nei pressi del capannone, prima di proprietà dell’Albafrigor e oggi in mano a un curatore fallimentare. L’edificio, utilizzato in passato per la lavorazione della frutta, è compromesso e in disuso da anni. Il tetto di questo edificio fatiscente è in amianto. Da più di un anno Aeac (associazione esposti amianto e altri cancerogeni), aveva posto l’attenzione sul capannone. L’amministrazione comunale, sensibile alle tematiche ambientali e da sempre vicina a chi sceglie di bonificare e rimuovere l’amianto dalle proprie proprietà, si era attivata per velocizzare i tempi di rimozione e smaltimento del tetto. Dopo aver scelto di farsi carico delle spese. In seguito ad un errore burocratico, un vizio di forma, le tempistiche si sono dilatate ma senza far perdere di vista al Comune l’obiettivo. A sottolineare l’urgenza dell’operazione anche una raccolta di oltre quattrocento firme dei residenti che chiedevano la rimozione dell’amianto. Tra associazione, amministrazione e cittadini dunque si è arrivati a ieri. La Tonelli Ecology, ditta forlivese specializzata in bonifiche di questo tipo, si è insediata in mattinata e poi da lunedì o martedì inizieranno i lavori che proseguiranno per alcuni giorni. Dovranno intervenire su circa duemila metri quadrati; un lavoro impegnativo dunque ma necessario e doveroso.
«È una giornata storica - afferma Alberto Alberti, presidente di Aeac - perché finalmente il “mostro” di Massa Fiscaglia verrà neutralizzato. È stata una battaglia lunga ma non ci siamo mai arresi e adesso finalmente siamo vicini al traguardo». Per “portare a casa” il risultato l’amministrazione ha investito circa 27mila euro. «Ricordo che il Comune di Fiscaglia dispone di incentivi per bonificare piccole pertinente e piccoli quantitativi di amianto. Investire sulla rimozione di questo materiale - chiude Alberti - significa investire sulla salute e sul futuro dei nostri figli e nipoti».
Samuele Govoni
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