Il Bosco Abbado si allarga con 152 piante del Rotary
“Il Bosco Abbado” inaugurato circa due anni fa a cura del Garden Club e del paesaggista Manfredi Patitucci, nella zona Doro– Barco, si è arricchito di 152 piante donate dai Club Rotary Ferrara e...
“Il Bosco Abbado” inaugurato circa due anni fa a cura del Garden Club e del paesaggista Manfredi Patitucci, nella zona Doro– Barco, si è arricchito di 152 piante donate dai Club Rotary Ferrara e Ferrara Est che in adesione allo slogan del service internazionale proposto dal loro presidente di «piantare quest’anno un albero per ogni socio rotariano» hanno risposto ampliando quest’area molto apprezzata sia dai residenti che da tutti i cittadini. ” Il nuovo bosco a cui ha provveduto il nostro Ufficio Verde di Ferrara Tua nel mettere a dimora le piante e per la realizzazione dell’impianto di irrigazione sarà inaugurato il 21 aprile alle 11 – hanno annunciato gli assessori Aldo Modonesi e Roberto Serra – alla presenza delle autorità cittadine e rinnova così il nostro omaggio al grande direttore d’orchesta che come diceva lui: «era un giardiniere prestato alla musica”».
Il Bosco come invece ha ricordato Patitucci si propone come una libera interpretazione del paesaggio del margine boschivo, vale a dire la fascia di bosco adiacente la campagna dove il livello di biodiversità è molto alto; una fascia di margine boschivo immaginata come un’unità di paesaggio capace di tradurre in ambito urbano la qualità ambientale del bosco. Quindi una sorta di Laboratorio in grado di inaugurare un modo nuovo di fare paesaggio. I soci rotary al mondo sono 1 milione e 200 mila e se tuttii – come è auspicabile – avranno il loro albero piantato quest’anno, l’ambiente ne risentirà positivamente. Lo hanno sottolineato i presidenti ferraresi Carlo Mayr e Luciano Lazzari indicando nell’unico esemplare di querciaper l’ampliamento, come il simbolo dell’inizio della nuova parte del bosco. (m.g.)
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