Una disfida della polenta per comprare l’ascensore
A Codifiume associazioni unite per facilitare l’accesso al centro prelievi Domani la prima iniziativa benefica del progetto a favore di anziani e disabili
SANTA MARIA CODIFIUME. Quando la gente di Codifiume ci si mette, le inventa di tutti i colori. Se poi, dietro a qualsivoglia iniziativa, c’è un fine altruistico, ancora di più. L’ultima in ordine di tempo è davvero geniale. Si intitola: “Polenta Masterchef”, ovvero, due squadre che si sfidano per preparare polenta e il ricavato delle offerte servirà per acquistare e far montare un ascensore. Proprio così: un ascensore per far in modo che persone con problemi di mobilità, come anziani o portatori di handicap, possano accedere al piano superiore dello stabile che al piano terra ospita l’ufficio postale.
Ma a spiegare meglio di cosa si stratta è Franco Balandi, presidente della Rappresentanza della Partecipazione cittadina (Rpc) di Codifiume. «Noi della Rpc, il Circolo Aquilone e le forze rappresentative della frazione lanciamo il progetto “Scale? No, ascensore”. Si tratta di una raccolta fondi da destinare all’installazione di un elevatore per usufruire dei servizi collocati al primo piano dell’edificio comunale. Ci riferiamo a utenza con difficoltà motorie o inabilità che accede al servizio prelievi, al pediatra oppure a un futuribile servizio di ambulatorio medico o anche alla sala riunioni per le assemblee pubbliche e quindi partecipare attivamente alla vita della frazione».
Il progetto si articolerà in più iniziative scandite nel corso dell’anno, la prima delle quali si terrà domani dalle 18.30 con una “polenta Masterchef”. «Nei pressi della scuola - prosegue Balandi - sarà disponibile un punto informativo sull’iniziativa, oltre alla kermesse culinaria con bevande e dolci, il tutto a offerta libera, per un progetto che unisce la frazione in un obiettivo ambizioso ma necessario alla comunità».
A conferma della serietà dell’iniziativa, sul piano organizzativo oltre ad aver individuato lo spazio ricavato dietro l’ufficio postale, è stato stilato anche un regolamento per far in modo che alla fine venga decretata la squadra vincitrice con il titolo “Campione per una notte di polenta”. I giudici saranno tutti coloro che parteciperanno, le stesse persone cioè che riceveranno due piatti di colore diverso con la polenta. Dopo l’assaggio, ogni partecipante depositerà un piatto nel contenitore denominato “più buono” e l’altro piatto in quello con su scritto “Meno buono”. Fatta la conta finale verrà decretato il vincitore.
«Se noi tutti - si legge nello slogan dell’iniziativa - diamo il nostro contributo di sostegno e partecipazione alle iniziative che verranno, anche l’amministrazione comunale aderirà e farà la sua parte, così l’installazione di un ascensore sarà possibile».
Giorgio Carnaroli
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