Voghiera mon amour Gli amici di Solomiac ospiti del Comune
Il sindaco: un gemellaggio per valorizzare i nostri territori Nel gruppo francese anche l’Orchestra La Fleurantine
VOGHIERA. La comunità di Voghiera si prepara a ospitare una delegazione della comunità di Solomiac, paese francese con cui ha stretto un patto d’amicizia nel 2016. È stato l’inizio di un percorso di reciproca promozione dei territori. La delegazione arriverà domani a Voghiera e rimarrà fino a martedì 24. Il sindaco di Voghiera, Chiara Cavicchi, è molto orgogliosa di questo interscambio.
Come è nato il gemellaggio tra Voghiera e Solomiac?
Il gemellaggio si è attivato grazie alla comunità di Solomiac che era alla ricerca di un paese che avesse affinità con il loro territorio, come ad esempio la produzione di aglio, prodotto tipico del comune di Voghiera: Guy Mantovani, il sindaco di Solomiac, aveva scoperto che i suoi nonni erano italiani, originari di Portomaggiore e San Nicolò e grazie all’intermediazione di Jacques Andreetta, amministratore della cittadina l’Ile Jourdain già gemellata con di Motta di Livenza, siamo venuti in contatto.
Come è stata accolta la comunità di Voghiera quando andò la prima volta a Solomiac?
Nel 2016 una delegazione di Voghiera, guidata dal vicesindaco Isabella Masina e composta dal presidente del consorzio dell’aglio, dal direttore di Ascom con alcuni rappresentanti dell’associazione e dalla banda filarmonica di Voghenza, è andata per la prima volta a Solomiac, per promuovere le nostre radici culturali; dato che abbiamo una lunga tradizione musicale, in risposta la loro comunità ha coinvolto “Le Fleurantine”, l’orchestra giovanile di Solomiac. Siamo stati accolti molto bene, sono persone generose che ci hanno fatto sentire a nostro agio.
Come ha accolto Voghiera il gemellaggio e l’arrivo imminente della comunità di Solomiac in paese?
Fin da subito la comunità di Voghiera ha accolto con entusiasmo questo gemellaggio, due anni fa è stato istituito il comitato per il patto di amicizia, la gente ha dimostrato grande disponibilità, molte famiglie hanno messo a disposizione le loro case per ospitare gli amici francesi. La Pro Loco e la banda filarmonica hanno dato il loro contributo organizzando cene e concerti; gli amministratori del comune di Ferrara ci hanno dato il loro sostegno per promuovere il gemellaggio, abbiamo chiesto il permesso di poter organizzare un concerto in Piazza Municipale e hanno risposto positivamente.
Quali iniziative ha proposto Voghiera in previsione del loro soggiorno?
Abbiamo organizzato iniziative finalizzate a far conoscere il territorio di Voghiera e Ferrara: domani al loro arrivo si terrà un pranzo al ristorante “Marsi” di Montesanto e la sera, in teatro a Voghenza, una cena preparata dal ristorante “De Gustibus” di Gualdo, domenica mattina ci sarà una visita guidata a Ferrara con pranzo al sacco al parco Massari, nel pomeriggio si terrà al castello di Belriguardo il concerto della banda di Voghenza e della loro orchestra “Le Fleurantine”, infine la sera un’apericena sempre al teatro di Voghenza. Lunedì pomeriggio in Piazza Municipale a Ferrara ci sarà il concerto de “Le Fleurantine”.
In futuro saranno in programma altri incontri con Solomiac?
Auspichiamo ci siano altre possibilità di aggregazione, alla nostra banda piacerebbe molto tornare in Francia. Finora i nostri incontri hanno coinvolto l’aspetto agricolo, in futuro sarebbe bello estenderli all’ambito enogastronomico o sportivo.
Marcello Vernacci
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
