Al via una raccolta fondi per i lavoratori di Vinyloop
La lotta alla Vinyloop in difesa dei posti di lavoro è in pieno corso e i 17 dipendenti vogliono sia fatta piena chiarezza sul futuro dell’azienda che in via Marconi svolge l’attività industriale di...
La lotta alla Vinyloop in difesa dei posti di lavoro è in pieno corso e i 17 dipendenti vogliono sia fatta piena chiarezza sul futuro dell’azienda che in via Marconi svolge l’attività industriale di riciclo del Pvc, la cui vita produttiva è letteralmente appesa a un filo.
Quindi ci si prepara a una lotta di lunga durata: a partire dalla prossima settimana verrà di conseguenza effettuata una raccolta di fondi a sostegno dei lavoratori in sciopero mediante versamenti volontari direttamente ai delegati che rilasceranno la corrispettiva ricevuta.
«I lavoratori - spiegano Cgil, Cisl e Uil in un comunicato, unitamente alle sigle dei metalmeccanici dei tre sindacati - in questi giorni stanno difendendo strenuamente, con uno sciopero ininterrotto, l’attività produttiva e il proprio impiego, in un territorio, quello ferrarese, drammaticamente colpito dalla crisi sia sotto il profilo economico che occupazionale» Un’eventuale chiusura di Vinyloop, sostengono i sindacati, comporterebbe anche un aggravio dei costi in capo alle altre società insediate nell’area di via Marconi, minacciando la capacità di tenuta economica complessiva del sito». Ecco spiegata l’importanza dell’appello alla solidarietà indirizzato « a tutti i lavoratori e alla cittadinanza invitandoli a sostenere sia economicamente che con la partecipazione questa importante vertenza sindacale, per ricercare una soluzione positiva alla crisi societaria dai pesanti risvolti sociali ed economici».
Va ricordato che le istituzioni locali e regionali guardano anch’esse con molta preoccupazione allo sviluppo della crisi «e si sono strette attorno alla Vinyloop per tentare ogni possibile soluzione di salvaguardia di una attività di così forte interesse, non trovando però ad oggi collaborazione da parte della direzione societaria», ribadiscono le forze sindacali.
Intanto c’è un appuntamento di grande rilevanza in calendario: Il 3 maggio si terrà infatti un incontro a Bologna, presso l’assessorato alle attività produttive della Regione Emilia Romagna finalizzato a trovare possibili soluzioni alla crisi aziendale. «Per dare sostegno e solidarietà ai lavoratori- scrivono i sindacati nella nota inviata alle redazioni -, nella stessa giornata, a partecire dalle ore 7, verrà effettuato un presidio dinanzi ai cancelli della sede di via Marconi. Chiediamo a tutti i lavoratori e alla cittadinanza di garantire la massima partecipazione possibile all’iniziativa».
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