La macchina è fuori uso «L’esame fatto a Bologna»
Sant’Anna, segnalazione da una lettrice per il servizio di Endoscopia digestiva Ko l’ecoendoscopio. L’ospedale: due impianti in riparazione, uno rientra a breve
Due macchine rotte o “acciaccate” e il servizio che funziona a intermittenza. Per chi deve compiere l’esame e non ha la possibilità di attendere, la scelta è obbligata: andare altrove. Ad esempio, a Bologna, dove poi il paziente si è rivolto.
A chiamare il giornale è stata una signora che l’anno scorso si è trasferita assieme al marito da Modena a Ferrara.
Il cognato, racconta la donna, doveva sottoporsi a un controllo e ha richiesto un esame endoscopico. L’uomo si è rivolto quindi al Sant’Anna, al reparto di Endoscopia digestiva, verso la fine di marzo 2018 dopo che il suo medico gli aveva prescritto una ecoendoscopia per cisti pancreatica ma dall’ospedale estense ha appreso che la strumentazione indispensabile per la prestazione attualmente non è disponibile a causa di un guasto.
In genere, se un impianto di questo genere è in riparazione il servizio non si ferma perché si può utilizzare una macchina gemella, una circostanza che in questo caso non ha potuto concretizzarsi.
La cognata del paziente ha aggiunto che qualche mese fa si era rivolta allo stesso reparto per il marito ma «durante l’esecuzione di una endoscopia (l’uomo ha 60 anni e problemi di varici esofagee) si era rotto lo strumento». L’esame, prosegue la lettrice, ha dovuto essere ripetuto «con un’altra macchina allungando di molto il tempo dell’esame».
«Purtroppo mio marito dopo il test ha avuto febbre e diarrea», scrive ancora la donna che dice si aver saputo in reparto che l’impianto è «vecchio» ma che la disinfestazione della macchina era stata eseguita in modo corretto. Dal Sant’Anna, intanto, è arrivata la conferma che «due impianti sono andati in riparazione» e che uno di essi «dovrebbe rientrare in reparto a breve».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
