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«Il capulerio va riutilizzato»

«Il capulerio va riutilizzato»

Il sindaco Fabbri: «Siamo pronti a valutare ogni tipo di proposta»

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COMACCHIO. Sette pescatori sono stati denunciati per abbandono di rifiuti. Quintali di capulerio si trovano in diverse zone tra Porto Garibaldi, Comacchio e nei pressi del canale Logonovo. La rimozione dei consistenti cumuli di gusci di molluschi ed il pagamento della sanzione accessoria faranno venir meno la denuncia penale ed è questo uno degli aspetti cari agli inquirenti, che non vogliono colpire i lavoratori del settore, ma puntano a tutelare un'area di grande pregio ambientale e turistico. Un anno di meticolose indagini ha consentito di raccogliere elementi incontrovertibili, sfociati nei provvedimenti adottati nei giorni scorsi.

Appostamenti ed accertamenti a tutto campo hanno portato alla luce anche rischi per la navigazione, visto il graduale incremento dei cumuli di capulerio, che potevano essere inghiottiti dalle maree, ma indubbiamente il deturpamento degli argini vallivi e del portocanale sotto al Ponte Albani, resta il fenomeno che salta agli occhi più di tutti. Dall'indagine pilota parte un messaggio chiaro, quello di lavorare nella legalità e nel rispetto dell’ambiente.

Sulla vicenda interviene Vadis Paesanti, presidente regionale di Federcoopesca Confcooperative, che rappresenta i pescatori raggiunti dal provvedimento sanzionatorio e dalla denuncia per abbandono di rifiuti. «Le cooperative hanno presentato nei mesi scorsi un progetto per la gestione del capulerio, che è in itinere - spiega Vadis Paesanti -, e ci siamo attivati attraverso il Flag della costa, che ha in Delta 2000 la cabina di regia. Attendiamo i canali di finanziamento, ma nel breve attendiamo anche un incontro con tutte le istituzioni locali e le forze dell’ordine insieme agli operatori dell’acquacoltura, per individuare una soluzione definitiva allo smaltimento del capulerio». Per Paesanti, trattandosi di bicarbonato di calcio, prodotto dal mare, la miglior soluzione è quella che esso resti, una volta triturato, a ripascere i fondali marini, solo per fare un esempio. Il guscio dei molluschi è costituito per il 95% da carbonato di calcio, utilizzabile in agricoltura per il controllo dell’acidità del suolo, oppure utilizzabile come integratore alimentare per i mangimi delle galline. In campo edilizio lo stesso composto è un ingrediente della miscela del cemento, mentre nei processi depurativi delle acque di scarico potrebbe essere impiegato nella fase finale del trattamento, chiamata fotocatalisi. «Siamo aperti ad ogni tipo di proposta - interviene il sindaco Marco Fabbri - Al momento non abbiamo nulla sul tavolo ma si potrebbe iniziare a ragionare in maniera concreta con tutte la parti coinvolte».

Katia Romagnoli

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