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Multati e distratti Il Comune restituisce i pagamenti extra

Multati e distratti Il Comune restituisce i pagamenti extra

Bondeno, oltre 2.800 euro versati per errore dai cittadini Dal doppione alla causale sbagliata i casi più curiosi

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BONDENO. Non capita di frequente che un ente restituisca risorse ai cittadini, tanto più se vengono evitate le complicazioni e lungaggini della pubblica amministrazione. Qualche volta, però, succede. E in questo caso si parla di risorse derivanti da “multe” pagate in eccedenza (o due volte) da cittadini distratti o che si ravvedono del loro errore. Per questo motivo, è stato emesso dal Comune di Bondeno un mandato di restituzione di “entrate e proventi” che sono riconducibili a sanzioni del codice della strada pagati in eccedenza, pari a 2mila e 816 euro.

«Il più delle volte – ammette il comandante della polizia municipale dell’Alto Ferrarese, Stefano Ansaloni – sono i cittadini stessi a rivolgersi a noi, dopo essersi accorti dell’errore. Faccio un esempio: chi paga una contravvenzione per intero, nonostante esista la facoltà di usufruire dello “sconto” previsto per il pagamento entro cinque giorni. In quel caso, ci si accorge di avere versato di più e, fatte le opportune verifiche, ai cittadini viene restituito quanto non era dovuto».

Non mancano, poi, vicende più complesse: conducenti di camion e furgoni o di macchine aziendali, che non pagano la contravvenzione, la quale alla fine arriva anche ai proprietari dei veicoli o alle ditte. In quel caso, può succedere che sia il proprietario che il conducente finiscano per pagare e l’ente si ritrova a dover gestire un doppio pagamento per la stessa contravvenzione. Per cui, anche in questo caso, diventa “doverosa” e automatica la restituzione. «Questo non significa – continua il comandante Ansaloni – che non si cerchi, al contrario, di riscuotere fino all’ultimo le contravvenzioni non pagate».

Il caso più eclatante avvenuto nel recente passato è stata la riscossione da parte della Tesoreria del Comune di una quota arrivata per errore e che dall’Iban inserito era riferita a una multa: dalla causale e dai controlli, il bonifico era riconducibile al pagamento di un viaggio. Il Comune ha verificato l’errore e ha restituito al cittadino la somma. L’autore dell’errore, naturalmente, ha ringraziato per la cortesia.

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