Museo Archeologico In mostra le foto di Daniele Zappi
STELLATA. Le sue immagini sono un invito a riflettere sul quotidiano che spesso diventa invisibile. Scatti di realtà che passano sotto gli occhi tutti i giorni, ma sulle quali per abitudine e per...
STELLATA. Le sue immagini sono un invito a riflettere sul quotidiano che spesso diventa invisibile. Scatti di realtà che passano sotto gli occhi tutti i giorni, ma sulle quali per abitudine e per distrazione non ci si sofferma.
Le fotografie di Daniele Zappi, esposte al museo civico e archeologico di Stellata, a partire dal 27 aprile, invitano invece a fermarsi e a pensare: innanzitutto, sul ruolo dell’uomo nel suo ambiente. In cui le persone diventano la risposta e la causa, al tempo stesso, delle situazioni di degrado e rovina, dello sfruttamento indiscriminato del territorio, del consumo di suolo.
«Questioni che sono strettamente di attualità – assicura l’assessore alla cultura, Francesca Aria Poltronieri – ed al centro delle politiche delle istituzioni, ma che potranno essere rielaborate con la giusta tensione anche osservando le fotografie di Daniele Zappi, al museo di Stellata».
“Analogica cinetica” sarà il titolo dell’esposizione, curata da Francesca Pennini e Collettivo cinetico. La quale sarà inaugurata venerdì 27 aprile, alle ore 19, con Live Act di Andrea Amaducci. L’evento è patrocinato dal Comune, da Associazione Bondeno Cultura e dal Gruppo Archeologico matildeo, ed è inserito nel quadro delle iniziative di promozione del borgo denominato “Stellata Ama Te!”.
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