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Boccafogli: comitato del “No” impreparato

Boccafogli: comitato del “No” impreparato

TRESIGALLO. Il primo incontro aperto ai due fronti, “Sì” e “No”, organizzato al Teatro 900 a Tresigallo ha provocato i maggiori malumori all’interno di chi è contrario alla fusione fra i Comuni di...

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TRESIGALLO. Il primo incontro aperto ai due fronti, “Sì” e “No”, organizzato al Teatro 900 a Tresigallo ha provocato i maggiori malumori all’interno di chi è contrario alla fusione fra i Comuni di Tresigallo e Formignana. In particolare, ad emergere è stata una certa impreparazione dei rappresentanti del comitato del “No” tresigallese, parte della “Rete del No” che ha simpatizzanti da diversi paesi dell’Unione Terre e Fiumi.

«Sono stati utilizzati termini tecnici - dice Roberta Boccafogli, consigliere comunale di Formignana, ex Lega -, ma nessuno ha spiegato nel dettaglio ai cittadini cosa succederà. Non è possibile dir loro che non si possono fare discorsi elettorali e che i progetti saranno spiegati dopo il referendum, significa dire alla gente di votare “Sì” o “No” per simpatia. Io ho già detto che l’idea migliore era un’area vasta, lasciando una delegazione in ogni Comune, anche perché è sbagliato che i contributi in arrivo vadano in parte all’Unione».

«Relativamente al confronto - aggiunge -, il “Sì” almeno aveva dalla sua uno studio di fattibilità da presentare, il “No” invece non ha dato alcun elemento preciso, ad esempio avrebbe dovuto spiegare che a Tresigallo ci sono servizi e associazioni, a Formignana invece la popolazione è più anziana e i servizi sono a metà. Il comitato del “No” deve riorganizzarsi e fare altri incontri portando avanti il progetto di area vasta, l’unico che può farci alzare la voce in Provincia».

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