Cade nel canale mentre si fa un selfie sotto ai Trepponti
Comacchio, l’uomo recuperato dall’acqua da due fratelli. «Ci siamo subito buttati, non sapeva nemmeno nuotare»
COMACCHIO . In gita a Comacchio, ha pensato di scattare un selfie seduto sul ponte, ma è caduto in acqua ed è stato aiutato da due ragazzi.
C’è un lieto epilogo nella improvvisa caduta nel canale, che si affaccia sul ponte monumentale dei Trepponti, ma solo grazie ai riflessi pronti di due giovani, fratello e sorella, entrambi ex-bagnini di salvataggio. Poco prima delle ore 18 di domenica 22 aprile, quando attorno al Trepponti, gremito di visitatori si è avvertito un gran tonfo. Qualcuno ha gridato, qualcun altro si è avvicinato a curiosare, incrementando la calca, ma nessuno ha deciso di agire. «Eravamo passati a salutare mamma che è titolare della pizzeria ristorante Le Gresine - commentano i due giovani eroi per caso, Claudia e Carlo Zappata - e stavamo chiacchierando con il personale in pausa, quando abbiamo sentito un grosso tonfo in acqua e gente, che dal ponte di via Muratori sembrava spaventata. Ci siamo subito buttati nel canale, vestiti e abbiamo visto un anziano che annaspava in acqua. Insieme lo abbiamo aiutato, facendolo salire da una sponda».
Nel frattempo, è stato lanciato l’allarme al 118 e in pochi minuti è giunta un’ambulanza. Claudia e Carlo nel frattempo si sono presi cura dell'anziano, visibilmente sotto choc, procurandogli tovaglie della pizzeria per asciugarsi e indumenti di scorta dei camerieri, custoditi negli armadietti. Una volta giunti in via Muratori i soccorritori hanno provato la pressione all'anziano, testando il battito cardiaco e valutando la situazione complessiva.
«Lo abbiamo fatto sedere - prosegue Claudia nel suo racconto - e abbiamo scoperto che si chiama Franco, che ha 74 anni e che vive a Ferrara. Ci ha spiegato che stava scattando una foto mentre era seduto sul ponte e che è caduto in acqua, dopo essersi sbilanciato».
Fratello e sorella sono entrambi in possesso delle abilitazioni di bagnino e di primo soccorso, per cui il 74enne ferrarese non poteva finire in mani migliori. La capriola all’indietro nel canale resterà solo un brutto ricordo, insieme a quello di qualche lieve sbucciatura.
«Ha detto che tornerà a trovarci, per restituirci l'abbigliamento prestato - dice Claudia -, ma per noi ciò che conta è che stia bene. Ha rischiato grosso, perché ci ha riferito che non sa nuotare. Siamo rimasti colpiti dal fatto che c'era tanta gente, ma nessuno si è mosso».
Katia Romagnoli
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