La Nuova Ferrara

Ferrara

SPESA FESTIVA 

Ipermercati aperti Ma Coop e Aldi no

Se proprio non si riesce a farne a meno anche in una giornata festiva come quella dedicata alla Liberazione, domani si potranno fare acquisti in buona parte dei supermercati di Ferrara, come nei...

3 MINUTI DI LETTURA





Se proprio non si riesce a farne a meno anche in una giornata festiva come quella dedicata alla Liberazione, domani si potranno fare acquisti in buona parte dei supermercati di Ferrara, come nei principali magazzini di ampie dimensioni. Con un’eccezione rilevante, visto che parliamo degli iper tra i più frequentati e radicati, ovvero i punti vendita di Coop Alleanza 3.0 ospitati all’interno dei centri commerciali “Il Castello” e “Le Mura”, oltre che nel nuovo market appena inaugurato in via Mazzini.

È già da qualche anno, precisamente a partire dal 2015, che nell’ex Coop Estense in occasione del 25 Aprile non si lavora. “Chiusi per scelta” è lo slogan diffuso sui volantini, a testimoniare l’aderenza ai valori fondanti storicamente la cooperazione, eppure è impossibile dimenticare che prima della decisione di abbassare le serrande nel giorno antifascista per eccellenza vi furono presidi e scioperi indetti dai sindacati per rivendicare il diritto al riposo.

Il mercato ha tuttavia le sue leggi ferree e c’è chi si incunea nei varchi lasciati sguarniti dalle fermate altrui. Come dimostra Tosano, l’ipermercato aperto da poco più di un anno vicino al casello di Ferrara Nord e che da quel momento ha lanciato una massiccia “guerra dei prezzi” ai danni dei concorrenti. Lì domani si lavora, l’unica concessione è l’orario di chiusura anticipato alle 20, come previsto dal calendario nelle giornate festive.

Porte aperte nei due supermercati del marchio Interspar, in via Malpasso e in via Darsena (quello sotto il cinema nel complesso di Darsena City), al pari del magazzino Eurospin di via Porta Catena. In centro storico apre solo alla mattina (anche in questo caso l’orario è quello festivo) il Conad presente in via Garibaldi; stessa storia per il Cadoro, il supermarket di via San Contardo d’Este.

Sorprendente per certi versi la scelta operata da Aldi, che ha aperto lo scorso 22 marzo nelle vicinanze di Pontelagoscuro: chiusura prevista per l’intera giornata di domani, in controtendenza con le aperture effettuate a Pasqua e Pasquetta, che fu evidentemente un modo di dare il benvenuto ai clienti da parte dei proprietari (il marchio appartiene a un gruppo di origine tedesca), operando in quel modo una sorta di lancio promozionale a pochi giorni dal taglio del nastro. Chiuso anche l’In’s di viale Po.

E per chi va a caccia di acquisti non esclusivamente di stampo alimentare? A maggior ragione, in questo caso, non c’è che l’imbarazzo della scelta. Oggi tengono aperte le loro strutture di vendita il Bricoman di via Bologna (per gli appassionati del bricolage), il Decathlon di via Ferraresi (gli sportivi possono allora stare tranquilli). Saranno a disposizione dei clienti anche gli addetti del Mercatone Uno di via della Fiera e di Globo, lo “store” di via Verga specializzato in capi di abbigliamento. Pure gli amanti delle nuove tecnologie troveranno al proprio posto i dipendenti di Mediaworld, in via Diamantina.

Buone notizie quindi, a meno che non si lavori nei punti vendita aperti. Le aperture nei giorni festivi, specie il 1° Maggio, continuano a essere terreno di scontro tra sindacati e imprese. Cgil, Cisl e Uil auspicano che il prossimo governo modifichi il decreto Salva Italia dell’esecutivo Monti che liberalizzò giorni e orari di apertura.

Fabio Terminali

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google