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Lavori al ponte: traghetto con viaggi ogni 30 minuti

Lavori al ponte: traghetto con viaggi ogni 30 minuti

Nuovi dettagli sul servizio di attraversamento del Po per pedoni e ciclisti Intanto i Comuni di Occhiobello e Ferrara attendono risposte da Trenitalia 

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A meno di un mese dalla chiusura totale del ponte stradale sul Po che collega Pontelagoscuro con Santa Maria Maddalena (il 21 maggio) si stanno intensificando i contatti per attivare tutti quei servizi indispensabili per sopperire a tale gravoso blocco del traffico.

In attesa di ricevere risposte certe da parte di Trenitaliae e Rfi, che dopo un incontro preliminare avvenute con i comuni (Ferrara e Occhiobello) e le rispettive regioni (Emilia Romagna e Veneto) dei due territori interessati, aveva lasciato aperta la possibilità di effettuare fermate aggiuntive lungo la tratta Rovigo-Ferrara e viceversa, soprattutto nella stazione di Santa Maria Maddalena, si sta perfezionando in questi giorni l’istituzione di un traghetto in grado di trasportare da una sponda all’altra del fiume i pedoni e ciclisti.

«Siamo vicini a trovare un accordo - diceva ieri Davide Valentini, assessore ai lavori pubblici del Comune di Occhio - con un’azienda in grado garantire il traghettamento di persone e biciclette tra i due attracchi per tutta la durata dei lavori del ponte. Dai primi calcoli effettuati ci vogliono 5 minuti per imbarcare, altri 5 per effettuare la traversata del fiume e sempre 5 minuti per completare l’attracco e lo sbarco. L’idea e quella di dare un servizio gratuito».

Quindici minuti di andata quindi e altri 15 di ritorno, per cui si calcola che dalle rispettive sponde parta un traghetto ogni 30 minuti. Da stabilire anche le corse che verranno effettuate e in quale arco orario della giornata, probabilmente non verranno effettuate corse durante la notte. Anche queste spese, si sta guardando ovviamente al miglior offerente, andranno ad incidere quindi sui costi a carico dei comuni delle due sponde per questo stop.

«Sul fronte della telepass - secondo il ragionamento dell’assessore Valentini, stiamo aspettando indicazioni dalla società autostrade per l’avvio della distribuzione gratuita di telepass alla cittadinanza che ne faccia richiesta».

Durante l’ultima riunione avvenuta a Casalecchio di Reno, i verti della società Autostrada aveva dato il via libera alla possibilità di concedere l’esenzione a chi transita sulla A13 nel solo tratto autostradale tra Occhiobello e Ferrara Nord e viceversa, solo a chi è munito di telepass. Anche qui per il mancato incasso dello storico, la società chiede un indennizzo per la pratica di 150mila euro. A questo si aggiungono i costi aggiuntivi per allestire le navette sostitutive che da Occhiobello devono raggiungere Ferrara utilizzando per forza di cose l’autostrada, e anche qui i costi aggiuntivi oscillano attorno ai 150mila euro.

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