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Lite tra pescatori Uno è arrestato l’altro in ospedale

Lite tra pescatori Uno è arrestato l’altro in ospedale

PORTO GARIBALDI. Hanno iniziato a litigare all’interno di una sala di slot machine, la lite è degenerata ed un pescatore di 60 anni è finito in ospedale mentre un altro, Antonio Cavallari di 44 anni,...

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PORTO GARIBALDI. Hanno iniziato a litigare all’interno di una sala di slot machine, la lite è degenerata ed un pescatore di 60 anni è finito in ospedale mentre un altro, Antonio Cavallari di 44 anni, è stato arrestato per lesioni personali.

Un pomeriggio decisamente movimentato quello di domenica a Porto Garibaldi. A quanto pare attorno alle 14 i due si sono trovati all’interno della attività che si trova in via Teano a Porto Garibaldi e hanno iniziato a discutere per sciocchezze. Le parole sono diventate sempre più pesanti e i toni particolarmente forti finché i pescatori sono arrivati alle mani e non è stato semplice per i presenti gestire la situazione. Cavallari avrebbe più volte colpito il 60enne, che comunque ha reagito ma molto probabilmente la forza fisica era nettamente diversa. Qualcuno dei presenti ha tentato di dividere i due mentre qualcun altro, considerato che il pescatore colpito non stava proprio benissimo, ha chiamato l’ambulanza. Sono stati gli uomini del 118 a chiedere l’intervento dei carabinieri, che arrivati subito sul posto hanno arrestato il Cavallari in flagranza di reato. Il 60enne è stato portato all’Ospedale del Delta di Lagosanto ed è stato quindi dimesso con 25 giorni di prognosi. Per Cavallari è stata decisa la misura degli arresti domiciliari in attesa dell’udienza con rito direttissimo che potrebbe tenersi anche nella giornata di oggi.

I testimoni parlano di una lite nata praticamente dal nulla. I due hanno iniziato a punzecchiarsi, ma il “confronto” è presto degenerato e sono volate le botte, sempre più forti a quanto pare. Momenti di tensione e di agitazione in pieno centro, con una persona caricata in ambulanza e l’altra portata invece in caserma e finita agli arresti domiciliari.

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