LyondellBasell in lutto per la morte di Bignardi
La morte del motociclista nello scontro di via Padova ha destato cordoglio I colleghi del petrolchimico stanno pensando a un’iniziativa per ricordarlo
«È stata un giornata surreale, al lavoro non si parlava d’altro e siamo rimasti tutti molt sgomenti per quanto è successo a Claudio. Davvero sembra incredibile pensare che non sia più qui tra di noi».
È una delle affermazioni raccolte ieri da un collega di Claudio Bignardi, l’uomo di 50 anni, che è morto in seguito alle gravi contusioni riportate dopo l’incidente stradale di domenica poco dopo mezzogiorno sulla via Padova.
Ieri mattina nello stabilimento di LyondellBasell al petrolchimico di Ferrara, il luogo di lavoro di Bignardi dal 1989, c’era un senso di tristezze e molti colleghi lo hanno ricordato perché «Claudio era veramente una persona che suscitava empatia per il suo carattere gioviale e sempre pronto a sdrammatizzare», come ha ripetuto un’altra collega.
E ieri sera si sono trovati anche i colleghi più diretti di Bignardi, quelli che facevano il turno con lui nell’impianto XIV, quello dove si producono i catalizzatori. L’intenzione come ripeteva un collega che ha trascorso molte ore di lavoro con lui è quello di far in modo di organizzare un’iniziativa che lasci un segno tangibile per ricordare Bignardi, conosciuto anche con il soprannome di “Ciba” e anche per la sua famiglia, straziata dal grande dolore per la morte improvvisa dopo il tragico incidente.
Bignardi ha lasciato infatti la moglie e una figlia, alle quali era legatissimo e in molti ieri si sono stretti proprio attorno a quella casa, in via Orsatti a Pontelagoscuro, dove viveva con la famiglia ed ha trascorso anni felici.
A causa delle festività non è stata fissata ancora la data dell’autopsia disposta dall’autorità giudiziaria, una volta che arriverà il nulla osta si potrà dare il via alle pratiche per i funerali che comunque potrebbero celebrarsi per il fine settimana o addirittura slittare alla prossima.
Sulla tragedia sta effettuando le indagini la polizia municipale che ha svolto i rilievi sul luogo dell’incidente. Bignardi stava procedendo sulla via Padova a bordo della sua moto in direzione Pontelagoscuro per fare ritorno a casa per il pranzo, quando, giunto in prossimità dell’incrocio con via Maragno nel quartiere del Barco ha visto un’auto, una Volkswagen Golf che si stava immettendo svoltando in direzione Ferrara. L’impatto tra i due mezzi è stato tremendo con conseguenze purtroppo fatali per il motociclista che è morto un paio d’ore dopo per le gravissime ferite riportate. I medici hanno fatto il possibile per rianimarlo sia sul posto che successivamente durante il trasporto all’ospedale, tutto purtroppo è stato inutile. È stato ricoverato all’ospedale anche il conducente della vettura, un cittadino marocchino di 55 anni, rimasto ferito e anche in stato di choc per l’incidente.
È ancora una volta via Padova diventa teatro di una tragedia stradale con esito mortale.
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