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Perego alla città: «S. Giorgio ci invita ad aiutare i deboli»

Perego alla città: «S. Giorgio ci invita ad aiutare i deboli»

Nell’omelia del vescovo il richiamo ad aiutare i più fragili Mercato, giostre e “barcar” nel segno della tradizione 

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Alla festa del Patrono San Giorgio fanno da cornice una serie numerosa di iniziative che si concluderanno domani. Ferrara, storicamente, festeggia San Giorgio con manifestazioni popolari e religiose tramandate da anni e che hanno come teatro l’antico borgo al di là del Volano. Dal mercato, alle giostre, dalle mostre alla messa patronale.

Nella basilica di San Giorgio fuori le mura, ieri si è tenuta la liturgia solenne concelebrata dell’arcivescovo Giancarlo Perego all qaule hanno partecipato numerose autorità cittadine e tanti fedeli.

« San Giorgio – ha esordito l’arcivescovo nell’omelia – è arrivato dall’Oriente dove si combatterono le crociate; una terra ancor oggi martoriata da una guerra interminabile che genera solo morte e dolori, ma purtroppo non c’è epoca in cui non ci furono martiri per la cristianità». L’elenco che segue è drammatico perché sono moltissimi gli operatori di pace che hanno dato la vita in nome di Cristo e riguarda circa 50 paesi del mondo per un totale di 250 milioni di perseguitati. La figura del Santo che si impegnò per difendere una fanciulla in preda ad un drago, per Perego deve quindi richiamare la nostra responsabilità verso i fratelli e le chiese ferite d’oriente, ma anche per quelle categorie di persone più deboli, quelle presenti nella nostra città affinché il nostro impegno sia sociale e politico e ci richiami alla concretezza ed al realismo. Dopo la messa l’arcivescovo ha inaugurato la mostra fotografica allestita nel chiostro a cura del Gruppo fotografico Contatto di Consandolo di cui ha fa parte anche don Lino Costa che ha fatto da guida. Nel pomeriggio grande concerto d’organo per la Festa di S. Giorgio. Una lunga distesa di bancarelle appena fuori dalla basilica, ci fa lasciare il misticismo per entrare nel mondo dell’economia e del commercio che ha nel grandioso mercato di viale Alfonso d’Este, un proseguimento che si concluderà domani. Se si è appassionati del Luna Park il Montagnone offre anche l’opportunità di provare le brezza della giostra spericolata.

«Sono arrivate infatti quest’anno tre nuove giostre – annuncia Luca Catter organizzatore della kermesse – il Roller unica in Europa, dove si sta dentro una navicella che gira in circuito ovale oscillando, il Monster anche questa dotata di una navicella attaccata ad un fulcro oscillante e la barca dei pirati caraibici; giostre per i giovani ma senza pericoli e naturalmente le sempre verdi per i bambini. La crisi la sentiamo anche noi – conclude Catter – ma speriamo di rifarci nei giorni di festa quando restiamo aperti fino alle 23.30 ».

Dal fossato del Castello dove si è tenuta la prima prova dei Barcar ad puatel con un singolo remo, alla seconda nel pomeriggio nella piarda di S. Giorgio con due vogatori ,sempre a cronometro, il pubblico si è moltiplicato animando così una ricorrenza importante per la città. Tutto questo è San Giorgio.

Margherita Goberti



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