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Salvagenti per il reparto maternità

Salvagenti per il reparto maternità

Inaugurato il nuovo pronto soccorso: la priorità è tenere attivo il punto nascite dell’ospedale

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CENTO. Primo obiettivo, per mantenere in attività il punto nascita dell’Ospedale di Cento, incrementare il numero di parti fino alla soglia indicata delle 500 nascite all’anno. Tra i progetti poi, lo spostamento, in accordo con l’Azienda Usl di Bologna, del Servizio di Salute mentale adulti dagli attuali spazi di Cento ai locali più funzionali della Casa della Salute di Pieve di Cento.

Tagliato il traguardo del nuovo Pronto soccorso, ora partendo dall’ospedale SS. Annunziata di Cento, l’Azienda Usl guarda avanti assieme a Regione, Fondazione CariCento e Comune di Cento, per migliorare la sanità del territorio. Tra le priorità, garantire il futuro al reparto di maternità, già oggetto di proroga ministeriale per il biennio 2018-19. Per rendere il punto nascite sempre più attrattivo, riferisce il direttore generale dell’Azienda Usl di Ferrara, Claudio Vagnini, in vista sia lo spostamento del consultorio dentro l’ospedale, sia la riqualificazione della componente alberghiera. Per intercettare le partorienti del bolognese, poi, s’intende potenziare il servizio con due nuovi ambulatori (ostetrico e ginecologico) nella Casa della Salute di Pieve.

Con i nuovi progetti in mano, ieri il taglio del nastro del nuovo Pronto soccorso. Dopo la benedizione di monsignor Stefano Guizzardi, l’inaugurazione con il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, il direttore generale dell’Azienda Usl, Vagnini, e il direttore sanitario Nicoletta Natalini, Cristiana Fantozzi (presidente Fondazione CariCento) e il primo cittadino Fabrizio Toselli, affiancato dai sindaci Sergio Maccagnani (Pieve di Cento), Fabio Bergamini (Bondeno), Daniele Garuti (Poggio Renatico), a conferma che il SS. Annunziata, come il suo Ps, sono punto di riferimento per l’intero distretto Ovest di Ferrara e tutto l’Alto Ferrarese, con un potenziale bacino d’utenza di circa 70mila euro.

Del resto, i dati parlano chiaro: nel 2017 il Ps di Cento ha accolto 22.126 pazienti, in aumento rispetto ai 21.876 accessi del 2016. Presenti alla cerimonia autorità civili e militari, i parlamentari ferraresi Paola Boldrini ed Emanuele Cestari, i consiglieri regionali Paolo Calvano, Marcella Zappaterra e Marco Pettazzoni,

Dopo tante difficoltà, l’apertura del nuovo Ps rappresenta un traguardo importante per tutto il territorio, raggiunto grazie all’impegno della Fondazione CariCento che ha investito 2,2 milioni di euro, dell’Asl di Ferrara che ha fornito tecnologie biomediche e arredi, oltre ai lavori sull’area esterna (366mila euro) del Comune. Poi lo Studio Plichi Srl di Bologna con l’ingegner Dario Arnone, l’impresa Scianti e una schiera di professionisti e tecnici che hanno lavorato per trasformare il progetto in realtà. Una sinergia che, come ribadito da Vagnini, dalla Fantozzi e dal sindaco Toselli, proseguirà nel tempo, per portare a termine altri progetti ed interventi volti a migliorare la sanità del territorio, e potenziale il SS. Annunziata.

Beatrice Barberini

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