Zaghi: l’area Sipro in evoluzione un polo di grande attrazione
Ostellato dal punto di vista economico è legato all’impulso dato dall’area produttiva industriale che ospita molta attività anche internazionali.Luca Zaghi, manager delle risorse umane di ZF, analiza...
Ostellato dal punto di vista economico è legato all’impulso dato dall’area produttiva industriale che ospita molta attività anche internazionali.
Luca Zaghi, manager delle risorse umane di ZF, analiza la situazione territoriale.
«L’area Sipro di San Giovanni di Ostellato - dichiara - registrata performances produttive e occupazionali di assoluto interesse: nel periodo 2012-2017 cresce sia la produzione che l’occupazione, e soprattutto le aziende realizzano innovazioni, depositano brevetti e effettuano investimenti espansivi. Il tutto in controtendenza rispetto alla complessiva stagnazione della manifattura e dell’industria ferrarese. Da una recente indagine condotta dalle stesse aziende insediate, i cui dettagli sono pubblicati nell’annuario socio economico CDS, è stato possibile effettuare un’analisi delle prime 13 società insediate di maggiori dimensioni per addetti e fatturato maturato. Su questo gruppo società è stata realizzata un’indagine diretta, intervistando direttamente i referenti delle società, con i quali è stato possibile ricostruire un quadro aggiornato del contesto».
Le interviste hanno messo in evidenza come le aziende dell’area abbiano, rispetto alla media della provincia, un andamento anticiclico.
«Nelle fasi di recessione infatti le imprese di San Giovanni hanno registrato una contrazione delle attività molto più contenuta rispetto al resto della provincia (anche se non sono mancate le ristrutturazioni aziendali), mentre nelle fasi espansive hanno la tendenza a crescere molto più velocemente. Negli ultimi anni le aziende insediate hanno registrato ottime performances, dimostrandosi un contesto particolarmente brillante e vitale della manifattura ferrarese. Nelle prime 13 aziende dell’area sono occupati circa 1500 addetti diretti, (1.000 nelle prime 3) a questi poi si aggiungo altri 500 occupati dell’indotto), pari a quasi il 6% del totale degli addetti nella provincia di Ferrara nell’industria in senso stretto».
«Nell’area - conclude l’analis Zaghi - la principale specializzazione produttiva è rappresentata dalla meccanica, seguita dalla chimica-gomma plastica e da altre tipologie produttive. Il settore meccanico è quello a maggiore tasso di crescita occupazionale: fra il 2014 e il 2017 ha registrato un incremento di circa 300 addetti».
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