Allarme all’ospedale Sant'Anna: troppi furti
Tre colpi in chirurgia in poche ore e mancano le telecamere
FERRARA. È allarme furti all’ospedale Sant’Anna di Cona. Nel giro di poche ore nel reparto di chirurgia si sono registrati tre colpi. Due ai danni di pazienti ricoverati e uno ha visto come derubata una dottoressa del reparto per un bottino di due portafogli e un telefono cellulare.
Un tris che si è consumato durante il lungo ponte di San Giorgio che ha fatto emergere ancora una volta il problema della sicurezza all’interno dell’ospedale, un vero porto di mare considerato l’afflusso continuo di gente che transita in entrata ed uscita all’interno del nosocomio di via Aldo Moro.
Sono sempre più frequenti gli oggetto sottratti in corsia e nei reparti ospedalieri che vengono denunciati alle forze dell’ordine e prendendo di mira senza particolare distinzione i pazienti ricoverati e il personale medico e infermieristico in servizio.
Si calcola di circa un decina di furti al mese e tra l’alto non c’è nemmeno la possibilità di verificare gli eventuali responsabili in quanto si è sprovvisti di telecamere interne in grado di vedere eventualmente dopo il furto l’autore dell’azione furtiva. Il servizio di vigilanza, molto attivo, deve coprire però una superficie vastissima come l’ospedale di Cona.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
