La Nuova Ferrara

Ferrara

Parcheggio ospedale Sorveglianza costante contro l’accattonaggio

Parcheggio ospedale Sorveglianza costante contro l’accattonaggio

Servizio fornito dal nuovo gestore della sosta a pagamento Viabilità, più controlli della Municipale davanti alle scuole

2 MINUTI DI LETTURA





CENTO. «Per risolvere il problema dell’accattonaggio nel parcheggio dell’ospedale, il nuovo gestore della sosta a pagamento introdurrà un servizio di sorveglianza costante. I primi di maggio si concluderà l’istruttoria relativa all’aggiudicazione della gara per concessione dei parcheggi a pagamento».

Per far fronte al problema, sollevato da consultori e cittadini presenti in consulta a Cento, questa la soluzione presentata dal vicesindaco Simone Maccaferri e dal comandante della Polizia municipale di Cento, Fabrizio Balderi.

Proseguono in tal senso da parte degli agenti, i controlli al mercato di Cento, nel parcheggio dell’ospedale e nei parchi di Cento. Una presenza ricorrente, quella di persone che nel parcheggio fermano gli utenti, per vendere qualcosa o chiedere l’elemosina: «Abbiamo segnalato la questione alle prefetture, ma senza alcun particolare riscontro. Una difficoltà evidente, un fenomeno difficile da arginare. Continuiamo a fare alcuni servizi in borghese, in particolare il giovedì al mercato.

Un’attività che ha dato qualche risultato: si percepisce una riduzione delle presenze sul territorio e nel parcheggio dell’ospedale. Nel controllo degli stranieri, individuata anche una persona che deteneva sostanze stupefacenti, poi denunciata». Sollevato poi dai consultori, il tema della sicurezza sulle strade.

Tra i punti critici analizzati col comandante Balderi, il nodo della viabilità e del traffico intenso nei pressi delle scuole, come via del Penzale e via Matteotti, via Rigone e via Bologna, dove «i genitori parcheggiano in modo ‘sfrenato’ e gli studenti delle superiori, per andare in stazione, bloccano il traffico». Difficile per i vigili, in evidente carenza di organico, essere presenti davanti a tutte le scuole, ma è emersa l’idea di definire un calendario in cui, in via sperimentale e a rotazione, gli agenti presenzieranno davanti a scuole e in via Bologna, in aggiunta ai servizi di viabilità già oggi svolti davanti alle elementari di Renazzo, Penzale, Dante Alighieri, Carducci.

Beatrice Barberini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google