Parco della Marina Addio spogliatoi
Copparo, impianti non agibili per i calciatori della domenica Dovranno vestirsi a casa. Il sindaco: «Le priorità sono altre»
COPPARO. Il Parco della Marina è uno dei cuori verdi di Copparo. Tutte le domeniche mattina i Gentlemen (calciatori amatoriali di lunga esperienza ) si ritrovano per due calci e molte parole (sempre ammesso che il fiato regga...). E da un po’ di tempo arrivano anche migranti che trovano aggregazione e amici. Bellissimo; un momento importante, piacevole, aperto a tutti. Un punto di riferimento.
Ma arriva una notizia piuttosto spiacevole: lo spogliatoio della tribunetta del campo della Marina ormai ha gli impianti non più a norma. E non sarà più agibile. Intendiamoci: se si vorranno dare i soliti due calci in compagnia sarà possibile, ma si dovrà venire già vestiti per il calcio (o esibirsi in vestizioni estemporanee) e a fine gioco andare a fare la doccia a casa. Come si faceva decenni fa all’antistadio, tutte le sere della bella stagione.
I Gentlemen non ci stanno. Con garbo, educazione e speranza chiedono all'amministrazione comunale di soprassedere, rinviare, ripensare alla decisione. L'assenza di un impianto elettrico a norma impedirebbe anche al custode del Parco della Marina, il mitico “Cànòn” Querzoli, uno dei fondatori e continuatori dell'esperienza dei Gentlemen, di svolgere il suo lavoro di manutenzione (assolutamente impeccabile, da anni a questa parte) del parco. Ma sembra che al momento non ci siano possibilità, almeno a breve termine (l'amministrazione ha dato, in questi anni, la precedenza alla messa a norma alle scuole ed altri edifici).
Il sindaco Nicola Rossi ha fatto notare, con un intervento sui social, che il Parco della Marina venne pensato, costruito e realizzato molti anni fa, con norme completamente diverse, e che non sia corretto consentire a chiunque di assumersi responsabilità in presenza di problemi di messa a norma. Mantenere la struttura al suo massimo interessa? Certo che sì. Si sa cosa fare per riuscirci? Anche in questo caso la risposta è sì. Quando partire per sistemare tutto? La risposta, in questo caso, è molto più complessa: si tratta di interventi costosi e che vanno realizzati a norma, con certificazioni e altro. Quindi, si metterà in coda il problema, e quando ci saranno i fondi per risolverlo si procederà.
Alessandro Bassi
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