A Cento informazioni a scuola
Bondeno ha coinvolto l’Inps, niente rinnovi per affitti delle slot
Tra i comuni che si sono già attivati, Cento è stato il primo a prendere provvedimenti, a spiegare la situazione è l’assessore Matteo Fortini, che si è occupato della problematica: «Dopo aver completato la mappatura, non abbiamo rilevato altri luoghi sensibili oltre a quelli già individuati dalla Regione. Abbiamo iniziato campagne di sensibilizzazione nelle scuole, grazie anche alla collaborazione degli scout, che si sono occupati di questo problema. Abbiamo comunicato ai gestori dei luoghi che rientrano nella zona sensibile di delocalizzare le slot o di rimuoverle una volta scaduto il contratto. Il problema della ludopatia è molto serio, è un argomento delicato, nel nostro comune le entrate derivanti dal gioco sono molto elevate. Cercheremo un accordo con la Regione per far rispettare totalmente la legge senza però creare disparità di trattamento o problemi agli esercizi che operano correttamente senza infrangere le regole».
Anche il Comune di Bondeno è già attivo, come ha dichiarato Olga Mantovani, tecnico incaricato di occuparsi della questione: «La mappatura è stata completata ed approvata dalla giunta comunale, abbiamo anche già inoltrato le comunicazioni all’Inps. A Bondeno non abbiamo sale giochi, ma agli apparecchi presenti non verrà rinnovato il contratto, che scadrà nel 2022. Chiaramente, seppur in minor misura rispetto ad altri comuni, ci sarà un impatto a livello economico su alcuni locali».
Sono queste le procedure più in fase avanzata nel territorio provinciale, assieme a quella del Comune capoluogo. (m.f.)
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