Agevolazioni Irap per chi smantellerà volontariamente le slot
La normativa regionale per contrastare la ludopatia ed il vizio del gioco prevede una serie di punti ai quali tutti i Comuni devono adeguarsi, anche se la lentezza con la quale viaggiano i...
La normativa regionale per contrastare la ludopatia ed il vizio del gioco prevede una serie di punti ai quali tutti i Comuni devono adeguarsi, anche se la lentezza con la quale viaggiano i provvedimenti la dice lunga sulle difficoltà e gli imbarazzi sul tema degli enti locali. Per prima cosa i Comuni devono stilare una mappatura di sale da gioco o locali con apparecchi di gioco che si trovano entro 500 metri da luoghi sensibili quali possono essere scuole, luoghi di culto, strutture sociosanitarie, asili nido e altri luoghi di aggregazione delle utenze deboli. Nel Ferrarese siamo ancora fermi a questo step. I Comuni hanno la facoltà di individuare altri luoghi sensibili, tenendo conto dell’impatto degli apparecchi sul contesto, sulla sicurezza urbana, sulla viabilità, sull’inquinamento acustico e sul disturbo della quiete pubblica. I locali individuati dovranno adeguarsi alla normativa regionale e dovranno delocalizzare le apparecchiature o non rinnovare il contratto una volta giunto a scadenza. Un altro punto è l’obbligo di formazione a carico dei gestori delle sale gioco sui rischi connessi al gioco ed attività di formazione del personale che lavora all’interno dei locali. Dovrà inoltre essere istituito un numero verde per segnalare eventuali irregolarità e ci saranno agevolazioni, come la riduzione dell’Irap, per chi provvederà volontariamente alla disinstallazione completa degli apparecchi.
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